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Iniziativa comune per sostenere la Cultura. Le Fondazioni Molise Cultura, Banco di Napoli e Viviani Teatro Trianon scrivono a Franceschini

Sab, 07/11/2020

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 “Sostenere il mondo della cultura”. È l’appello lanciato in una lettera inviata al Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, membro del Governo guidato dal presidente Giuseppe Conte, da tre Fondazioni – Fondazione Banco di Napoli, Fondazione Viviani Teatro Trianon e Fondazione Molise Cultura – impegnate nello sviluppo sociale e culturale del Mezzogiorno. A sottoscrivere la missiva le tre donne presidenti, Rossella Paliotto, Marisa Laurito e Antonella Presutti. A poche ore dal lancio dell’iniziativa, si sono aggiunte altre realtà del mondo culturale come The Beggar’s Theatre ed altre ancora. Si richiede al Ministro Franceschini un immediato impegno per tutti coloro che promuovono la cultura in Italia. “Si spengono di nuovo le luci nei teatri, nelle sale da concerto, nei cinema, si fermano festival, convegni, presentazioni: si torna in quel tempo sospeso che abbiamo conosciuto tutti drammaticamente a marzo e ci si torna nel momento in cui il mondo della cultura, abituato da sempre a autorigenerarsi, cominciava dignitosamente a programmare – è l’incipit della lettera -. Nei luoghi della cultura è stato fatto tutto ciò che andava fatto in termini di sicurezza, nella convinzione che chi ha frequentato teatri, auditorium, cinema non ha abbandonato mai l’attenzione necessaria alla tutela della salute propria e degli altri. Così si perde una pagina della storia del nostro Paese, si bruciano posti di lavoro e si dissolve un sistema valoriale”. Da qui la richiesta a Franceschini di adoperarsi per varare “interventi progettuali di profondo sostegno e di ampio respiro”.

 

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ANCORA LUCI SPENTE!

Mer, 28/10/2020
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Si spengono di nuovo le luci nei teatri, nelle sale da concerto, nei cinema, si fermano festival, convegni, presentazioni, si torna in quel tempo sospeso che abbiamo conosciuto tutti drammaticamente a marzo e ci si torna nel momento in cui il mondo della cultura, abituato da sempre a autorigenerarsi, cominciava dignitosamente a programmare, a riallacciare i fili del rapporto sempre speciale e mai scontato con il pubblico, tra timori, speranze e accortezze.
Si torna a vivere quello che si era già vissuto nella consapevolezza che nei luoghi della cultura è stato fatto tutto ciò che andava fatto in termini di sicurezza, nella convinzione che chi ha frequentato teatri, auditorium, cinema non ha abbandonato mai l’attenzione necessaria alla tutela della salute propria e degli altri. Eppure il rigore non è bastato a salvare un settore già profondamente in sofferenza, troppo spesso dimenticato, su cui, di DPCM in DPCM, mentre si restringevano, a ragione, gli spazi di azione, fino alla chiusura completa, non si aprivano orizzonti di un effettivo sostegno, tempestivo e adeguato.
Voci autorevoli di grandi artisti si sono alzate in questi giorni con estrema ponderatezza a ricordare come la cultura è anche welfare, sostegno materiale e psicologico, tanto più necessario in momenti complessi e destabilizzanti come quello attuale, a chiedere un’attenzione, una cura raramente riconosciuta agli operatori del mondo delle arti.
Ogni qualvolta si spengono le luci di un teatro, si interrompono festival e iniziative che hanno costruito la propria forza anche sulla continuità, ogni qualvolta un cinema ferma le proprie proiezioni e i musicisti fanno tacere i propri strumenti, si perde una pagina della storia del nostro Paese, della dignità di chi rende il mondo un posto più vivibile, si bruciano posti di lavoro, si dissolve un sistema valoriale e culturale che, normalmente, è il primo a crollare in momenti di difficoltà, ma il più lento a rigenerarsi.
Nella assoluta consapevolezza della terribile situazione che stiamo attraversando, della necessità di interventi straordinari e restrittivi, della priorità della salute rispetto a ogni altro aspetto, ribadiamo la nostra preoccupazione per il settore, la vicinanza agli operatori culturali e la ferma richiesta rivolta al Ministro Franceschini perché della cultura si occupi, ora più che mai, con interventi progettuali di profondo sostegno e di ampio respiro.

FONDAZIONE MOLISE CULTURA

RIAPERTURA DEI TERMINI per la richiesta dei voucher di rimborso per gli spettacoli annullati tra il 10 marzo e il 23 aprile 2020

Lun, 26/10/2020
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Il Decreto Legge “Cura Italia” (n. 18 del 17 marzo 2020), convertito in Legge 27/2020, che disciplina le modalità di rimborso per i possessori di titolo d’accesso per le recite degli spettacoli annullati a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, è stato modificato dal Decreto Legge n. 34 del 19/05/2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19/05/2020, e prevede il rimborso tramite “l’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro 18 mesi dall’emissione” (salvo ulteriori proroghe normative).

I possessori di abbonamento o di biglietto per gli spettacoli annullati tra il 10 marzo e il 23 aprile 2020 hanno la possibilità di richiedere il rimborso mediante emissione di un voucher di importo pari ai ratei non goduti del titolo di acquisto da utilizzare entro 18 mesi dall’emissione, utilizzando la piattaforma on line dedicata https://bolvouchers.gostec.it/ e allegando la scansione/foto (fronte) dei relativi abbonamenti o biglietti, a questo link.

Attraverso la procedura guidata presente sul portale, sarà possibile presentare la propria richiesta in autonomia.

Il voucher può essere richiesto entro, e non oltre, il 30 NOV 2020.

Alternativamente, è possibile devolvere a sostegno della Fondazione Molise Cultura la quota dei biglietti o la quota degli abbonamenti scegliendo semplicemente di non fare richiesta di rimborso tramite voucher.

Ogni sostegno sarà importante per supportare, in un futuro ancora incerto, la riapertura del Teatro e garantire la sua missione di diffusione dell’arte e della musica.

Sarà cura del Fondazione Molise Cultura comunicare, appena possibile, la nuova programmazione ed eventuali aggiornamenti, che saranno disponibili anche sul sito e sulle pagine social del Teatro.

Per informazioni si prega di scrivere unicamente alle mail: info@fondazionecultura.eu, bilancio@fondazionecultura.eu specificando chiaramente il proprio numero di telefono.

La Fondazione Molise Cultura ringrazia tutto il suo affezionato pubblico per la collaborazione e il supporto dimostrato.

 

 

Uffici della Fondazione chiusi fino al 24 novembre 2020

Lun, 26/10/2020
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 In merito al Dpcm in vigore da oggi 26 ottobre si comunica quanto segue: gli uffici della Fondazione sono chiusi al pubblico fino a data da destinarsi. Si riceve, dunque, solo per appuntamento. Per ogni necessità si potrà telefonare in sede e/o scrivere un’email. Sospese l’attività dell’Auditorium e del Teatro Savoia, al momento, fino al 24 novembre p.v.

Annullato il concerto della Nuova Compagnia di Canto Popolare

Mer, 21/10/2020
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Con grande rammarico, per motivi indipendenti dalla volontà degli artisti e della Fondazione Molise Cultura, si comunica che il concerto della Nuova Compagnia di Canto Popolare, previsto sabato 24 ottobre 2020 presso il Teatro Savoia di Campobasso è annullato.

La decisione è stata presa in seguito alla comunicazione urgente del management della formazione partenopea in relazione alle vigenti normative Covid 19.

Per ulteriori informazioni e richieste di chiarimento è possibile inviare una email a: info@fondazionecultura.eu.

I biglietti acquistati online saranno rimborsati direttamente da Liveticket con riaccredito attraverso il sistema di pagamento scelto in fase di acquisto.

NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE - IL FINALE DI SONIKA

Lun, 28/09/2020
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SABATO 24 OTTOBRE 2020 – TEATRO SAVOIA, CAMPABASSO (ORE 21)

Nccp-Manifesto(320X320).jpgIl finale di Sonika Poietika 2020, rassegna musicale prodotta dalla Fondazione Molise Cultura, si concluderà a sorpresa il 24 ottobre con il concerto del più celebre gruppo della musica partenopea, la Nuova Compagnia di Canto Popolare che, dopo 50 anni di attività e numerosi riconoscimenti ottenuti, si è aggiudicato quest’anno la prestigiosa Targa Tenco come miglior album in dialetto con l’ultimo cd, edito da Squilibri, “Napoli 1534. Tra moresche e villanelle”.
Nata nel 1970 con il preciso intento di diffondere i valori della tradizione, il gruppo ottiene uno strepitoso successo al Festival di Spoleto del 1972, sotto la guida e l’egida del maestro Roberto De Simone con il quale realizza La Gatta Cenerentola. Il 1974 segna così la sua consacrazione internazionale, sancita anche dalle continue partecipazioni ai principali festival d’Europa e d’oltreoceano.
Con alle spalle numerosi album -nei quali hanno ripercorso le molteplici declinazioni di una musica aperta a infinite suggestioni- e innumerevoli concerti e spettacoli in ogni angolo del mondo, con il suo ultimo lavoro la Nuova Compagnia di Canto Popolare è ritornato alle origini, innestando la sua nuova proposta artistica sulla rivisitazione di un antico codice di villanelle e moresche che, di brano in brano, evoca le atmosfere della prima metà del Cinquecento quando Napoli era una delle più vivaci capitali europee, ricca di una produzione musicale all’incrocio tra colto e popolare, nel continuo intreccio di registri espressivi diversi.
Un lavoro firmato dal direttore artistico della NCCP, Corrado Sfogli, venuto prematuramente a mancare dopo la pubblicazione dell’album salutato da più parti come un autentico capolavoro: ed è anche nel suo nome, e per rinnovarne la lezione di vita e di arte, che la NCCP ha ripreso a solcare teatri e piazze, portando ovunque i suoni e i ritmi e le melodie di una musica senza tempo.
Attorno alla figura carismatica di Fausta Vetere, sul palco del Teatro Savoia ci saranno gli altri musicisti dell’ensemble partenopeo, vale a dire Carmine Bruno, Gianni Lamagna, Michele Signore, Marino Sorren tino, Pasquale Ziccardi e Umberto Maisto.
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I biglietti per lo spettacolo saranno posti in vendita da giovedì 1° ottobre esclusivamente sulla piattaforma www.liveticket.it - Saranno a disposizione sia posti singoli e separati, sia posti doppi, affiancati riservati a persone congiunte. Non sarà possibile acquistare oltre due biglietti per ogni singola persona.

 

Annullato il concerto di Teresa Salgueiro

Gio, 24/09/2020
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TERESA-SALGUEIRO_OD.jpgA seguito dell’incremento registrato su scala internazionale dei casi di Covid-19, e per ragioni prudenziali finalizzate alla tutela della salute, il previsto concerto di Teresa Salgueiro, programmato per il 10 ottobre 2020 presso il Teatro Savoia di Campobasso, per espressa richiesta dell’artista è stato annullato e differito al 2021.

Si comunica, inoltre, che per le medesime ragioni di prudenza legate alla pandemia in corso, l’Art Festival “Poietika”, inizialmente programmato nella prima metà di ottobre, è differito alla prossima primavera. Poietika, in quella circostanza, si presenterà in una dimensione più ampia del consueto e con una doppia programmazione divisa tra Aprile e Agosto 2021.

Il video dell’annuncio dell’Artista

 

 

 

 

I racconti della terra – quinta puntata - Il parco delle Morge (di Michele Messere)

Gio, 24/09/2020
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quinta-puntata.jpgPietracupa, Salcito, Bagnoli del Trigno. Cos'hanno queste tre località in comune? Non sono soltanto vicine geograficamente, ma dal 2015 appartengono alla stessa rete turistica, che va sotto il nome di parco delle morge. E non sono gli unici. Questo collettivo di comuni ne comprende infatti ben 12. Nato da un'idea di Roberto Colella, giornalista e tra le altre cose esperto di Tecniche di Comunicazione nel settore Turismo, che ha pensato di far nascere un modello di "turismo di comunità" non dunque un turismo gestito da uno o pochi operatori, ma dall’intera comunità locale, i cui proventi e benefici economici sono a vantaggio della collettività.
Chiaramente le protagoniste di questo progetto sono loro, le morge, questi grossi massi attorno al quale l'uomo ha fatto sorgere insediamenti rupestri prima, e comuni poi.

Guarda la quinta puntata 

 

 

 

 

 

 

Progetto AIDA - Risultati selezione e short list

Mar, 22/09/2020

Logo-AIDA.jpgIl progetto AIDA, risultato tra i progetti approvati dalla II° CALL del Programma Interreg di Cooperazione Territoriale Europea ITALIA-ALBANIA-MONTENEGRO, è partito con il primo evento di lancio, che si è svolto a Tirana i gg. 3-4 Settembre 2020. Il progetto durerà 18 mesi ed ha un programma ambizioso e serrato. Il progetto si basa sulla necessità di approfondire e rafforzare l’identità “adriatica” dei cittadini di Puglia, Molise, Albania e Montenegro nel contesto dell’area Mediterranea. Il progetto intenderà sviluppare pratiche innovative di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale locale.
Nella fase di start-up del progetto sono stati lanciati due Bandi per la selezione di un gruppo di lavoro tecnico-artistico (LUG-AGO2020). Nello specifico, una selezione per due figure: un art-director ed un social-media manager ed è stata aperta una short list per la ricerca di artisti ed esperti per le future azioni di progetto da sviluppare in Molise e nelle aree di intervento. Qui pubblichiamo i risultati della selezione e l’elenco definitivo della “short list” del progetto AIDA.

Qui sotto le due liste:

Biennale dell'Incisione Contemporanea. La Fondazione Molise Cultura assicura continuità al progetto di Fratianni

Lun, 21/09/2020
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19 settembre al 18 ottobre 2020
Da martedì a domenica dalla ore 17.00 alle ore 20.00
Ingresso con prenotazione: prenotazioni@fondazionecultura.eu - Tel. 0874 437807
Obbligatorio l'uso della mascherina

Con l'apertura della X Biennale dell'incisione Contemporanea Città di Campobasso, la Fondazione Molise Cultura ha conseguito un risultato doppio. Se da un lato ha assicurato continuità ad una mostra che rischiava di essere persa, dall'altro ha offerto al pubblico una straordinaria occasione per conoscere e ammirare da vicino 123 opere dei maggiori artisti italiani del settore. Tra questi, il compianto Maestro Domenico Fratianni scomparso lo scorso anno. Insieme alla Biennale, infatti, a Palazzo Gil è ospitato un "Omaggio a Domenico Fratianni", composto dalle pitture dell'artista e dalla ricostruzione fedele del suo studio, con gli oggetti di lavoro originali, compreso un meraviglioso torchio per le incisioni.

La Biennale ripropone la mostra "Grafica Oggi", presentata a Torino nel 2011 in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Le 123 opere che compongono la mostra, al termine della Biennale, entreranno a far parte della disponibilità della Fondazione Molise Cultura che così acquisirà al patrimonio un lascito di alto pregio, espressione dei maestri dell'arte incisoria.

 

 

 

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