Mostra Tony Vaccaro. Scatti di una vita – Shots of a life

Mar, 30/07/2019

27 agosto - 6 ottobre 2019
Palazzo GIL
Martedì - Sabato: 10 - 13 e 17 - 20
Domenica e festivi: 17 - 20. Lunedì chiuso
Ultimo ingresso 30 min prima della chiusura

Biglietti

5€ intero e 3€ ridotto (under 18 e over 65)

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Tony Vaccaro a Campobasso per inaugurare la sua mostra

Dopo lo straordinario successo di Steve McCurry, le sale espositive della Fondazione Molise Cultura di Campobasso si aprono ad una mostra fotografica di un altro grande fotografo contemporaneo: Tony Vaccaro.
Sarà un evento unico, non solo per il valore delle opere esposte ma anche per il tributo dovuto e ad un grande artista di origini molisane e ancora di più nel fatto che Tony Vaccaro torna nella sua terra proprio per inaugurare questa sua mostra.
“Tony Vaccaro. Scatti di una vita – Shots of a life” sarà esposta dal 27 agosto al 6 ottobre 2019 nelle sale del Palazzo GIL a Campobasso col seguente programma.
Alle 17 del 27 agosto 2019, presso l’Auditorium della Fondazione, in via Milano, si terrà un incontro ad ingresso libero col grande fotografo e, successivamente, alle 18,30, nelle sale espositive di via Gorizia, si inaugurerà la mostra alla presenza dell’autore.
La mostra espone 100 fotografie che abbracciano la vita e l’attività professionale di Tony Vaccaro, con particolare riferimento alla sua collaborazione come fotoreporter con i grandi magazine americani come Time, Life, Look, Flair, Sport Illustrated ed una breve introduzione con gli scatti eseguiti nel corso della sua partecipazione al secondo conflitto mondiale con l’esercito americano, alla ricostruzione in Europa e in Italia, fino alla tragedia dell’11 settembre 2001 a New York.
Le immagini dei personaggi famosi, che sono al centro dell’attenzione nella mostra, vanno da quelle del mondo del cinema a quelle della politica, agli artisti, pittori, musicisti della seconda metà del secolo scorso. Personaggi che sono tra i protagonisti di un’epoca, quale la seconda metà del secolo scorso, ricca di grandi trasformazioni in tutte le attività umane. Le immagini, mai solo “posate”, immortalano con ricchezza espressiva e intensità emotiva i più famosi contemporanei di Tony Vaccaro dei quali, in molti casi, è diventato anche amico.
Un settore particolare dell’esposizione è riservato al mondo del Fashion al quale Tony Vaccaro si è dedicato imponendo il suo stile fotografico sobrio e nel quale è riuscito ad esprimere tutta la sua creatività, sia nella composizione fotografica che nel coinvolgimento emotivo dei soggetti dell’immagine: uno stile del tutto personale in cui lo scatto fotografico è l’ultimo atto di un reciproco rapporto emotivo tra soggetto e fotografo.
Non poteva mancare in una mostra esposta nella capitale molisana un settore, seppure limitato, dedicato al Molise: un omaggio di Tony al “suo” Molise, quello in cui si formò bambino e poi adolescente e il cui intenso e continuo richiamo, ancora una volta nella vita, come in questa occasione, lo ha portato a riattraversare l’oceano.
La mostra è curata da Andrea Morelli che ha anche redatto per l’occasione un catalogo di 120 pagine in doppia lingua, italiano/inglese, disponibile presso i locali dell’esposizione e che, oltre a comprendere le immagini della mostra, è arricchito dai testi di Antonella Presutti, presidente della Fondazione Molise Cultura, di Italo Zannier, autorevole storico e critico della fotografia, di Tommaso Evangelista, storico dell’arte, Enzo Pace, docente di sociologia all’università di Padova e molti testi di Tony che Andrea Morelli ha trascritto da conversazioni con Tony.

Le foto esposte sono state stampate sotto la supervisione di Tony Vaccaro, direttamente dal Tony Vaccaro Studio di New York che da molti anni si dedica alla cura e alla riproduzione dell’immenso archivio di Tony.
La mostra, voluta dalla Fondazione Molise Cultura si avvale del patrocinio dell’Assessorato al Turismo e Cultura della Regione Molise, del progetto Patto per il Sud e del Museo Tony Vaccaro di Bonefro. L’organizzazione della mostra è stata curata dall’Associazione Balbino Del Nunzio di Padova che dal 2005 anni ha organizzato 12 mostre di Vaccaro in Italia.

Chiusura estiva 2019

Lun, 29/07/2019
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 Gli uffici della Fondazione rimaranno chiusi dal 13 agosto al 19 agosto 2019. Riapriranno martedì 20 agosto.

Sonika Poietika 2019

Mer, 19/06/2019

Dal 27 luglio al 12 agosto 2019

Teatro romano di Saepinum Altilia - Santuario di Santa Maria di Canneto Roccavivara (CB) - Agnone - Venafro - Frosolone - Termoli - Capracotta

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Direttore artistico Valentino Campo

Info: www.poietika.it
Prevendita evento 27 luglio on line

Prevendita dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 12.00 presso  il Palazzo GIL e il giorno dell'evento (27 luglio) dalle ore 18.00 ad Altilia

 

PROGRAMMA

Sabato 27 luglio 2019
Ore 21.00
Teatro romano di Saepinum - Altilia
Sepino (CB)
Giardini di Mirò
Paolo Benvegnù e Nicholas Ciuferri: I Racconti delle Nebbie

Mercoledì 31 luglio 2019
Ore 21.00
Santuario di Santa Maria di Canneto
Roccavivara (CB)
Iacampo

Giovedì 1 agosto 2019
Ore 21.00
Palazzo S. Francesco
Agnone (IS)
Poeti Rock feat. Andrea Mirò

Domenica 4 agosto 2019
Ore 21.00
Piazza Castello
Venafro (IS)
Il nostro caro Lucio: Omaggio a Lucio Battisti
Donato Zoppo e Gli Uomini Celesti

Martedì 6 agosto 2019
Ore 21.00
Largo Vittoria
Frosolone (IS)
Scapestro - Matteo Passante

Sabato 10 agosto 2019
Ore 21.00
Scalinata del folklore
Termoli (CB)
gaLoni

Martedì 12 agosto 2019
Ore 18.30
Giardino della Flora Appenninica
Capracotta (IS)
1969-2019: Paola Siragna racconta Woodstock

Festival dei Misteri - Conservatorio L. Perosi

Mar, 18/06/2019

Concerti dal 17 al 21 giugno 2019

Auditorium GIL
Chiesa S. Antonio

Concerti-Misteri-1.jpgLa città’ di Campobasso e il Conservatorio Lorenzo perosi, un binomio indissolubile.
Forte è il legame tra la città di Campobasso ed il suo Conservatorio.
Questo legame trova la sua massima espressione nelle giornate dedicate alla “Festa dei misteri” durante le quali il Conservatorio offre alla città momenti di alta produzione artistica che si esprime nella magia delle note musicali, suscitando emozioni forti.
Quella dei misteri è una tradizione forte e sentita dalla popolazione, perchè è folclore, religiosità e devozione popolare; per questo il Conservatorio nella consapevolezza dell’alta funzione sociale che svolge, nello spirito di una forte coesione con la Città, attraverso l’universalità del messaggio musicale, da sempre contribuisce ad esaltare questo evento.
siamo convinti che le tradizioni non consistano nel mantenere le ceneri di un fuoco ormai spento, ma nel mantenere viva Una fiamma che rappresenta valori imprescindibili ai quali ispirarsi, per una cittadinanza più coesa e che faccia della condivisione lo scopo principale da raggiungere.
Buona festa
Eliodoro Giordano
presidente del Conservatorio “L. perosi”
 
Sacra rappresentazione, tradizione popolare, espressione artistica, culto religioso, processione storica e molto ancora, tutto questo rappresentano i misteri per la gente di Campobasso, il momento più aggregante e coinvolgente, la festa per eccellenza, la festa del popolo.
Sempre con entusiasmo ci uniamo a questi festeggiamenti collettivi, nei luoghi della città e con il costante partenariato del Comune di Campobasso e della Fondazione molise Cultura, quest’anno all’insegna delle grandi formazioni, le nostre orchestre, espressione essenziale di una comunità che fa della collaborazione e dell’unità le sue caratteristiche fondanti.
Gustav Malher diceva che la tradizione è la garanzia del futuro e non la custodia delle ceneri, l’importanza delle radici, delle tradizioni che nutrono le generazioni future, questo forse il filo rosso che ci tiene così uniti alla ricorrenza del Corpus domini e a questa rappresentazione concreta del divino che sono i misteri. Quel ripercorrere le orme degli antenati non per tornare indietro ma per guardare avanti, un museo della memoria vivo e vitale che si rinnova ogni anno negli sguardi dei suoi spettatori.
 
Lelio Di Tullio
direttore del Conservatorio “L. perosi”
 

PROGRAMMA

 
17 - 21 Giugno 2019

17 giugno
Giancarlo d’Abate, Federica Talia flauti,
Paola Landrini pianoforte
Auditorium Gil - ore 19,15

18 giugno
Ensemble di ottoni del Conservatorio L. Perosi
Luca Cognigni direttore
Auditorium Gil - ore 19,15

19 giugno
Concerto dei miracoli
però sì sextet
Auditorium Gil - ore 18,00

20 giugno
Orchestra di Fiati del Conservatorio L. Perosi
Romeo Petraccia, Cristofano Pasquale,
Carlo Morelli direttori
Auditorium Gil - ore 19,15

21 giugno
Festa della Musica
Orchestra Sinfonica Giovanile del Conservatorio L. Perosi
Sergio Monterisi direttore
Chiesa s. Antonio di Padova – ore 19,30

 

 

Corpus Domini in mostra, alla Gil l'apertura di tre magnifiche mostre fotografiche

Mar, 18/06/2019

LIGHT - ANGELI - LA FORMA E IL MISTERO

19 giugno - 5 luglio 2019

Palazzo GIL

Lunedì - venerdì 10-13 e 17-20
Sabato 22 e domenica 23 giugno 17-20
Ingresso libero

 

Manifesto-CD_l.jpgDomani, mercoledì 19 giugno, alle ore 17.30 presso gli spazi espositivi di via Gorizia a palazzo Gil di Campobasso ci sarà l'apertura delle tre mostre fotografiche "Corpus Domini in mostra". Tre raccolte di emozioni, di luce, di storie e di storia, di tradizioni, di sentimenti e di fede e di arte.
La prima mostra si intitola “Light” di Laura Venezia. Un progetto, quello della campobassana, nato quasi per caso.
"Un giorno una cara amica mi ha invitata a fotografare la vestizione dei Misteri del Corpus Domini. Una sfida, una lotta contro le leggi del tempo e contro la stessa indicibile Bellezza che ti circonda in quel momento. Scattare delle fotografie in questo giorno così particolare per la mia città è stato per me la fonte di un piacere così intenso che ho deciso di farne un progetto: un reportage".
Un titolo che racconta tanto. "La luce è tutto. Scrivere con la luce è forse la cosa più difficile: l’ho capito da quando, per esigenze professionali, ho cominciato a fotografare i miei pazienti. Poi ho iniziato a servirmi della fotografia per raccontare le storie e le persone a me più vicine. Anche la cosa più insignificante, grazie alla fotografia, diventa meravigliosa. In questo senso, l’amore per la vita è una qualità della visione".
La seconda mostra si intitola "Angeli" di Lello Muzio. In questo ciclo fotografico lo sguardo di Lello Muzio ha strappato gli angeli dalla tela colorata della tradizione religiosa e dalla ritualità popolare collettiva, per ridistribuirli secondo una spaesante manovra di riappropriazione individuale della materia più sublime di cui siamo fatti: l’amore.
L’amore è parziale e tragicamente individuale anche quando lo condividiamo con gli altri, anche quando lo riconosciamo nell’angelo bambino che ci sovrasta senza riuscire a mettere la sua mano sulla nostra spalla.
La terza mostra si intitola "La Forma e il Mistero", un nuovo percorso espositivo dedicato allo scultore Paolo Saverio Di Zinno.
La mostra rappresenta una nuova occasione per celebrare i trecento anni della nascita dell’artista e fa seguito ad una prima preview allestita nel mese di dicembre 2018.
L’iniziativa è promossa dal Comitato pro Di Zinno, dall’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano, dalla Regione Molise ed è sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo, che vede come ente attuatore la Fondazione Molise Cultura, con il contributo di Sviluppo Molise e Patto territoriale per il Molise.
Il percorso offrirà ai visitatori la possibilità di ammirare in foto le opere realizzate dallo scultore del Settecento a testimonianza dell’importante produzione disseminata sul territorio molisano, presente oggi in molte chiese.
Le tre mostre rimarrano aperte fino al 5 luglio, dal lunedì al venerdì osservando i seguenti orari di apertura: dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, sabato 22 e domenica 23 giugno orario continuato dalle 17 alle 20. L'ingresso è gratuito.

Il Festival del Cinema Spagnolo all'Auditorium Gil

Mar, 04/06/2019

 Dal 6 al 8 giugno 2019

Auditorium GIL

Ospite d'eccezione il regista Koldo Serra

 

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Torna a Campobasso dal 6 al 8 giugno il Festival del Cinema Spagnolo all'Auditorium Gil. Dopo aver celebrato a Roma la sua 12ª edizione, il Festival, organizzato da EXIT Media e dall'Ufficio Culturale dall'Ambasciata di Spagna in Italia, si trasforma come sempre in manifestazione itinerante, portando in varie altre città italiane una selezione del miglior cinema spagnolo e latinoamericano di qualità, in versione originale con i sottotitoli in italiano.

Fondazione Molise Cultura insieme all'Assessorato regionale alla Cultura, sempre sensibile alle iniziative del grande schermo, ha affidato l'organizzazione all'Associazione Kiss Me Deadly. Tre giorni, 6 diverse pellicole, di cui un'anteprima e un ospite d'eccezione.

Sabato 8 giugno ore 21 sarà il regista Koldo Serra, ospite d'onore della tappa in Molise, a presentare in premier italiana assoluta lacclamato 70 Binladens (nello slang spagnolo sono i biglietti da 500 euro). Prodotto da Alex de la Iglesia, il film racconta la storia di Raquel (Emma Suarez) una donna con un grave problema da risolvere nel giro di poche ore: ha assoluto bisogno di 35 mila euro (70 binladens), ma giusto quando riesce a convincere il direttore della banca a concederle il credito subito e in contanti, ecco che una coppia di rapinatori incappucciati irrompe nella filiale nel tentativo di svaligiarne le casseforti.

Oltre all'evento speciale di chiusura, il Festival propone una selezione delle produzioni spagnole più significative dell'ultima stagione, come Carmen y Lola, fresco vincitore di due Premi Goya come Miglior Opera Prima e come Miglior attrice non protagonista, in uscita in Italia il 27 giguno; altro Premio Goya, vero e proprio caso cinematografico in Spagna e campione al box office, è l'esilarante Muchos hijos, un mono y un castillo (Molti figli, una scimmia e un castello), di Gustavo Salmeron; Las distancias opera seconda di Elena Trapé, trionfatrice al festival di Malaga 2018; Matar a Jesus dell'astro nascente del nuovo cinema colombiano, Laura Mora; e anche in anteprima Yuli, lungometraggio di Icíar Bollaín (Te doy mis ojos; También la lluvia; El olivo), vincitore premio al festival di San Sebastian come Miglior Sceneggiatura per Paul Laverty. Il film sarà distribuito in Italia da Exit Media.

L'immagine ufficiale di questa edizione del Festival è opera di Esteban Villalta Marzi, artista italo-spagnolo di fama internazionale che tra gli anni Ottanta e Novanta diventa un membro attivo del movimento artistico Movida Madrilena, confermandosi come uno dei maggiori esponenti della Pop Art europea.

 

Biglietti
4 € posto unico
7 € giornaliero

Programma festival

 

 

Lo spettacolo "Regalo di Natale" del 3 maggio presso il Teatro italo argentino di Agnone è stato rinviato al 5 maggio

Mar, 23/04/2019
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Si avvisano i gentili utenti che per esigenze organizzative della compagnia lo spettacolo Regalo di Natale del Teatro italo argentino di Agnone è stato spostato dal giorno 3 al giorno 5 maggio.

Nuovi orari per la Mostra di fotografia di McCurry - Dal 20 al 28 aprile 2019 apertura tutti i giorni (compresi Pasqua e Lunedì dell'angelo) e orario 11.00 - 20.00

Ven, 19/04/2019
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C’È TEMPO FINO AL 28 APRILE PER VISITARE LA MOSTRA DEL CELEBRE FOTOGRAFO STATUNITENSE

Ancora pochi giorni a disposizione per visitare “ICONS”, la mostra antologica di Steve McCurry inaugurata a fine gennaio a Palazzo Gil di Campobasso, che resterà aperta al pubblico fino al prossimo 28 aprile.
Un’esposizione durata oltre 100 giorni e che per le festività alle porte raddoppia l’orario di apertura al pubblico: da sabato 20 fino a domenica 28 aprile (compresi Pasqua e Lunedì dell'angelo) infatti sarà possibile accedere all’esposizione tutti i giorni dalle ore 11 alle ore 20.

AVVISO - Botteghino aperto tutti i giorni per l'intera durata della manifestazione "Poietika, la parola che arde"

Lun, 08/04/2019
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Si comunica che per l'intera durata della manifestazione "Poietika, la parola che arde" (8 aprile - 16 aprile) il botteghino sarà aperto dalle 17.00 in Piazza Prefettura.
Il giorno 11 aprile dalle 14.00 al Palazzo GIL e Il giorno 13 aprile dalle ore 19.00 sempre in Piazza Prefettura.

Poietika, la parola che arde - Edizione 2019

Ven, 05/04/2019

 8 aprile 2019 - 16 aprile 2019

Teatro Savoia - Palazzo GIL 

poietika-ok.

foto cS.jpgC’è un fuoco che cova dentro la parola, la rode e la strazia. Una lingua che trema alta e sottile e si fa parola. Così come è stato sin dal principio, c’è una terra che accoglie la fiamma e la nutre con la sua linfa.
Attorno a quel fuoco si compiono riti millenari che rischiarano la notte del mondo. La parola arde al crepitio di un tempo sospeso e ritrova nuovo vigore dalle sue ceneri.
Questa quinta edizione di Poietika – tenacemente voluta dalla Regione Molise e dalla Fondazione Molise Cultura – torna a scavare all’interno dell’essenza della parola, ne tenta il fuoco.
La parola che arde è il tema che ci attende tra Aprile e Settembre, tra Campobasso e l’intero territorio regionale. Una lunga scia luminosa alimentata da scrittori, fotografi, economisti, musicisti, filosofi, poeti ed attivisti, da loro tenuta viva anche quando il buio sembra essere più cupo. Corroborata da chi ha covato il sacro fuoco e conosce bene il sigillo che la fiamma ha impresso sulla propria carne.
Perché ora più che mai c’è necessità di un’arte che scruti il mondo senza veli e senza schermi, che dica il mondo da dentro le sue bende. Un’arte che sia argine e testimonianza di umanità, anche quando dell’umanità appaiono soltanto i brandelli.
Per questo crediamo che sia doveroso da parte di Poietika declinare l’antica parola che ci brilla sulle labbra dalla notte dei tempi. Declinarla ed ascoltarla, è questo il senso del nostro andare spogli nella selva ed accatastare ceppi sulla pira.
Ed è emblematico che ciò avvenga in un lembo di terra che nel suo silenzio ancestrale si è nutrita a lungo di voci mute e riconosce la scintilla nell’occhio chiuso.
In una terra che ancora una volta, con coraggio e con ardore, si fa luogo di confronto, officina del dire e del dirsi.

Valentino Campo - Direttore artistico di Poietika

Per info ulteriori: www.poietika.it

 

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