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Seconda giornata di Sonika Poietika

Mer, 02/09/2020

quadrato_eventi_03.jpgLa scrittrice Bianca Favale, la cantautrice molisana Alessia D’Alessandro e la straordinaria presenza di Patrizia Laquidara gli eventi della seconda giornata di Sonika Poietika

La seconda giornata di Sonika Poietika, edizione dedicata al Sud e alla musica d’autore in programma giovedì 3 settembre a Campobasso, sarà riservata interamente all’universo femminile.

Alle 19,30 (ingresso libero) presso l’auditorium del Palazzo Gil, è prevista la presentazione del romanzo d’esordio di Bianca Favale, pubblicato da Scatole Parlanti, “Il posto dei santi”. Una storia che racconta il problematico amore nel Meridione d’Italia tra Alma e Nina, moglie e madre di famiglia. Un’esistenza quella di Alma intrisa di bugie e accompagnata dalla pigra attesa del momento in cui lei e Nina potranno vivere il loro amore alla luce del sole. La forza di una promessa la costringe a guardare in faccia la realtà e a non aspettare più un istante per alzare il sipario della sua vita. Bianca Favale, autrice barese, lavora in banca e non ha mai abbandonato il suo amore per la scrittura, che ha trovato forma compiuta grazie a un corso organizzato dalla Scuola Holden tenuto a Bari da Alessandra Minervini. Sarà accompagnata da Letizia Bognanni, giornalista campobassana che scrive sul mensile musicale “Rumore”.

Alle 21 il concerto d’apertura di Alessia D’Alessandro, cantautrice campobassana che dal 2002 ad oggi porta avanti il progetto musicale electrofolk dal nome “Noflaizon”, nel quale è voce solista, chitarrista e compositrice/arrangiatrice di brani inediti, suonando su numerosi palchi in giro per l’Italia. Ultimamente ha scritto e interpretato la colonna sonora dello spettacolo prodotto da INCAS “Rosina e Martummè: un amore da briganti”.

A seguire la straordinaria presenza di Patrizia Laquidara, siciliana di nascita e veneta d’adozione, una tra le figure più inafferrabili, poliedriche della musica d’autore italiana. Definita dalla critica “una firma talmente personale da risultare unica”, e “una delle voci più intense e liriche della nostra musica cosiddetta leggera”. Patrizia nel 2011 vince la Targa Tenco come miglior album dialettale con “Il canto dell’Anguana”, lo scorso anno invece le viene consegnato il prestigioso “Premio Maria Carta”. A Sonika Poietika porta in scena “Stories”, nel quale mette in gioco la sua dote narrativa presentando alcuni estratti del libro, edito dalla Neri Pozza, in uscita a breve. Alle letture fa da colonna sonora il canto dell’artista, le canzoni che l’hanno fatta conoscere come cantautrice, ma anche i canti di un repertorio “altro”, che diventa filo conduttore tra lei e il pubblico, accompagnandolo, a volte in maniera giocosa e fanciullesca, altre volte in maniera intima ed emozionante, dentro alle storie da lei scritte.

ALESSIA D’ALESSANDRO “Nella pioggia”

https://www.youtube.com/watch?v=1T-bUlxX2EU

PATRIZIA LAQUIDARA “Rose”

https://www.youtube.com/watch?v=rDSl_iL_FuI

Ingresso euro 7.00
https://www.liveticket.it/fondazionemolisecultura
oppure presso Punto vendita Liveticket presso Tabacchi Picciano Via G. Marconi, 54 - Campobasso
In alternativa vendita biglietti presso il Palazzo GIL dalle ore 18:00 nei giorni che vanno dal 2 al 5 settembre
 

 

 

Apre i battenti domani sera al Palazzo Gil di Campobasso la seconda edizione di Sonika

Mar, 01/09/2020

quadrato_event02.jpgLo scrittore Giovanni Valentino, l’accordion di Pietro Roffi e la grande voce di Maria Mazzotta aprono mercoledì 2 settembre la seconda edizione di Sonika Poietika.

Una edizione dedicata al Sud e alla musica d’autore che unisce vecchie e nuove sonorità quella che si apre mercoledì 2 settembre a Campobasso.

Alle 19,30 (ingresso libero) presso l’auditorium del Palazzo Gil, focus su Liberato, cantante napoletano dall’identità sconosciuta che tra il dialetto napoletano e sonorità contemporanee ha affidato ai videoclip del regista Francesco Lettieri la sua produzione, divenendo fenomeno musicale e social tra i più giovani, ricevendo critiche positive nei più disparati ambienti.

A Sonika Poietika la presentazione del libro “Io non sono Liberato” edito da Arcana in compagnia dell’autore Gianni Valentino, giornalista e poeta/perfor­mer napoletano accompagnato da Letizia Bognanni ci avvicinerà al mondo dell’artista partenopeo attraverso le testimonianze di chi lo conosce o lo ha avvicinato.

Dalle 21 spazio alla musica dal vivo (ingresso a pagamento) con il concerto di Pietro Roffi, musicista e compositore laziale: con la fisarmonica in spalla ha girato il mondo come solista e con orchestre sinfoniche, ricevendo ovunque apprezzamenti da pubblico e critica musicale.

Nel settembre del 2019 ha pubblicato “1999”, il suo primo album da solista di composizione originali (per fisarmonica ed elettronica) con l’etichetta torinese INRI Classic. Ha recentemente inciso la colonna sonora del film di Matteo Garrone “Pinocchio” scritta da Dario Marianelli, candidata ai Premi David di Donatello e registrato e coprodotto insieme ai Mokadelic le musiche per serie “La Garçonne” per France2.

A seguire lo straordinario repertorio di canzoni dell’artista salentina Maria Mazzotta, una tra le voci più importanti della world music italiana che, dopo quindici anni sul palco come voce del Canzoniere Grecanico Salentino e due splendidi album con il violoncellista albanese Redi Hasa, ha pubblicato lo scorso 10 gennaio il nuovo l’album dal titolo “Amoreamaro”. Un lavoro che l’ha portata nella cinquina finale come miglior album dialettale del Premio Tenco 2020. Un’intensa e appassionata riflessione, da un punto di vista femminile, sui vari volti dell’amore: da quello grande, disperato e tenerissimo a quello malato, possessivo e abusato. Un concerto che spazia con naturalezza dalle sonorità del Sud Italia alle cadenze balcaniche.

Video consigliati:

LIBERATO “Intostreet”
 
PIETRO ROFFI “Is there a place in your heart”
 
MARIA MAZZOTTA “Scura maje”
 
Ingresso euro 7.00
oppure presso Punto vendita Liveticket presso Tabacchi Picciano Via G. Marconi, 54 - Campobasso
In alternativa vendita biglietti presso il Palazzo GIL dalle ore 18:00  nei giorni che vanno dal 2 al 5 settembre

 

 

KISS ME DEADLY 2020

Mer, 19/08/2020

Kiss-me-2020-1.jpgAl via la sesta edizione di "Kiss Me Deadly", la rassegna cinematografica prodotta dalla Fondazione Molise Cultura e dedicata al cinema "Noir".

Tre opere prime e due opere seconde nel programma di questa sesta edizione di Kiss Me Deadly. Edizione in formato ridotto per un “anno vissuto pericolosamente”, trascorso in parte chiusi dentro casa, in parte a mascherarci e a prendere letteralmente le distanze dal prossimo. Una ragione di più per tornare oggi - con tutte le doverose cautele - a incontrarci e a viaggiare, almeno nell'immaginario. L'itinerario che proponiamo ci porta dalle banlieue parigine del 2018 agli States dell’Era Trump, dalla Corea degli anni ’80 alla New York del 1954 fino a una stilizzata Napoli anni ’70. Cinque storie drammatiche che parlano linguaggi diversi e che attraversano scenari molto eterogenei: dagli incandescenti conflitti in atto nell’Occidente contemporaneo all’estetica “jazz” e hardboiled del noir classico, dallo psycho-thriller orientale d’autore all’impasto visionario tra tradizione e sperimentazione proveniente dal graphic novel italiano.
Tra titoli recentissimi, un salto indietro per una straordinaria opera diretta nel 2003 da Bong Joon-ho e finora mai distribuita in Italia: a testimoniare che un film come Parasite, Premio Oscar
2019, non nasce dal nulla.
“I film liberano la testa” sosteneva Rainer Werner Fassbinder e noi ci crediamo. Ora più che mai.

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PROGRAMMA

lunedì 24 agosto ore 21.00
I MISERABILI
di Ladj Ly
(Les Misérables – Francia, 2019 - durata 100’)
con Damien Bonnard, Alexis Manenti, Djibril Zonga, Issa Perica, Al-Hassan Ly
presenta Pier Paolo Giannubilo

Luglio 2018. Nel giorno in cui tutta Parigi celebra in strada la vittoria francese ai Mondiali, il poliziotto Stéphane, appena trasferito alla Brigata anti-crimine della Capitale, si unisce alla squadra del razzista Chris e dell'africano Gwada. In due roventi giorni, mentre cresce la tensione tra le comunità africane, arabe e gitane, i tre percorrono la banlieue incrociando le strade di due ragazzini: Issa, che ha una speciale vocazione a cacciarsi nei guai, e Buzz, appassionato di droni. Gli eventi sono presto destinati a precipitare e l'onesto Stéphane dovrà fare i conti con una dura realtà. Riscrivendo un suo cortometraggio del 2017, il documentarista Ladj Ly racconta senza enfasi né manierismi una guerra sotterranea in corso nel cuore dell'Occidente (il quartiere è lo stesso in cui Victor Hugo ambienta il suo classico del 1862, come se il tempo si fosse fermato). Tra malessere sociale, dialogo complicato tra culture diverse, conflitti per il controllo delle strade e violenza poliziesca, si innesca una bomba ad orologeria che non può non esplodere. Il film mette in scena, in un potente, memorabile campo/controcampo, proprio l'istante che precede la deflagrazione. Premio della Giuria al Festival di Cannes, vincitore di 4 Premi Cesar, dell'Eurpean Film Award e del Premio Goya come Miglior Film Europeo dell'anno, candidato all'Oscar, I miserabili è un campanello d'allarme.
"Sono cresciuto in quelle banlieue, e non era semplice, ma nessuno ci ha mai davvero ascoltato, e avevo bisogno che venissimo ascoltati, per cercare una soluzione. Hugo era imprescindibile da questa situazione, anche due secoli dopo: il film è una storia universale, è una situazione che esiste ovunque nel mondo” (Ladj Ly)

martedì 25 agosto ore 21.00
QUEEN & SLIM
di Melina Matsoukas
(Queen & Slim – USA, 2019 - durata 132’)
con Daniel Kaluuya, Jodie Turner-Smith, Bokeem Woodbine, Chloë Sevigny, Flea
presenta Carlo Modesti Pauer

Slim, cassiere in un supermercato, e Queen, battagliera avvocata penalista, sono al primo appuntamento. Dopo una cena non memorabile, i due vengono fermati per un controllo di routine da una pattuglia della polizia: la discussione con un agente razzista e violento degenera con esiti tragici. In preda al panico, la coppia fugge dalla città. Una casuale ripresa dell’accaduto, diffusa sui social, la rende presto un simbolo per tutta la comunità afroamericana.

Inseguiti dalla polizia, risoluti a sfuggire all'ingiustizia del proprio paese, Queen e Slim imparano a conoscersi reciprocamente, cercando di raggiungere la Florida e di salvare la vita. Uscito sei mesi prima dell’assassinio di George Floyd, il film dell’esordiente Melina Matsoukas anticipa la recente, incandescente stagione del movimento Black Lives Matter mixando denuncia, crime, romanticismo e perfino commedia. Un ineccepibile, vigoroso sguardo politico sull’America di Trump che, recuperando la parbola archetipica della coppia di fuorilegge in fuga, aggiunge alla materia classica un’inedita tenerezza nel ritratto dei due protagonisti e un'insolita, stimolante complessità nella ricca galleria dei personaggi secondari.

“I protagonisti viaggiano in direzione sud, anziché verso nord, negli Stati Uniti, e Cleveland era l’ultima fermata della “ferrovia sotterranea” usata dai neri in fuga prima di varcare il confine con il Canada, aveva un significato storico. E per me era anche la città in cui è stato ucciso Tamir Rice, un ragazzino di colore che giocava in un parco. È stato ucciso da un poliziotto bianco. Quindi, ci sono dei parallelismi riguardo alle persone che rendono onore a chi ha perso la vita per mano della brutalità della polizia. (…) Penso che il nostro film parli del razzismo come fattore sistematico: il razzismo è un problema globale, che assume forme e modi diversi a seconda del Paese. Ma si tratta di un fenomeno che si trova ovunque” (Melina Matsoukas)

mercoledì 26 agosto ore 21.00
MEMORIE DI UN ASSASSINO-MEMORIES OF MURDER
di Bong Joon-ho
(Salinui chueok – Corea del Sud, 2003 – durata 129’)
con Song Kang-ho, Sang-kyung Kim, Roe-ha Kim, Song Jae-ho, Hie-bong Byeon, Seo-hie Ko

Corea del Sud, 1986. Nei dintorni di uno sperduto villaggio rurale viene rinvenuto il cadavere di una ragazza, stuprata e assassinata; pochi giorni dopo viene trovata una seconda vittima. La polizia locale, che conduce le indagini ricorrendo a metodi violenti, arresta un ragazzino con problemi mentali. Arrivato da Seoul, il detective Seo Tae-yun non crede alla sua colpevolezza e, analizzando i delitti, individua il modus operandi di un serial killer: colpisce nei giorni di pioggia e sceglie giovani donne vestite di rosso e predilige i vestiti rossi…

Opera seconda di Bong Joon-ho, Memorie di un assassino arriva sugli schermi italiani dopo 17 anni, a seguito degli Oscar vinti da Parasite. E' ispirato alla vera storia del primo omicida seriale coreano noto, attivo tra il 1986 e il 1991 nella provincia di Gyeonggi. Rimasto insoluto per anni, solo nel 2019 il caso ha forse trovato soluzione. Immerso in un tempo lontano, il film sembra guardare gli avvenimenti che racconta attraverso un acquario o uno specchio opaco: sullo sfondo viene evocata la il regime militare del il generale Chun Doo-hwan che al tempo governava il paese reprimendo ogni forma di opposizione, in primo piano l'ossessione e la frustrazione di un poliziotto e la caccia a un assassino inafferrabile, la cui presenza aleggia come un fantasma in una remota contrada, bagnata incessantemente dalla pioggia, degradata, brutale, tagliata fuoridal mondo. E' la perfetta metafora di un paese sprofondato sotto il tallone dell’autoritarismo.

Modulando come sempre registri diversi e giocando su contrasti estremi, Bong Joon-ho compone un affresco senza eroi infallibili né risoluzioni folgoranti, ipnotico e malinconico come un brutto sogno che torna dal passato e che non si riesce a dimenticare.

L'Academy Award lo ha scoperto solo qualche mese fa, ma già nel 2003 la cinematografia sudcoreana era tra le migliori del mondo.

“Paradossalmente, ho scoperto che le condizioni reali di un caso di omicidio non si conformano alle convenzioni del genere giallo. Solo una storia come quella di Il silenzio degli innocenti ha permesso di realizzare un thriller intellettuale che mette l'uno contro l'altro il detctive e il criminale. Nella realtà di solito questo non accade. E io desideravo mostrare la realtà – così com'è, in cui il comico coesiste con l'orribile (...) Nella maggior parte dei thriller, la morte è semplicemente un gioco o un rompicapo, ma in memorie di un assassino la morte è accompagnata da tristezza e rabbia. Non provo solo rabbia nei confronti dell'assassino, ma mi fanno anche infuriare le circostanze che permisero all'omicida di continuare ad uccidere”( Bong Joon-ho)

giovedì 27 agosto ore 21.00
MOTHERLESS BROOKLYN-I SEGRETI DI UNA CITTA’
di Edward Norton
(Motherless Brooklyn – USA, 2019 – durata 144’)
con Edward Norton, Bruce Willis, Gugu Mbatha-Raw, Alec Baldwin, Willem Dafoe
presenta Pasquale Pede

New York, 1954. Lionel, afflitto dalla Sindrome di Tourette, lavora come detective privato nell’agenzia del suo amico e mentore Frank Minna.

Quando Frank viene assassinato durante una misteriosa operazione, Lionel si getta a capofitto alla ricerca dei colpevoli battendo l’alta società e i bassifondi, incrociando politici, gangster, attivisti e affaristi. Trasferendo l’omonimo romanzo di Jonathan Lethem dalla fine degli anni ’90 alla metà degli anni ’50 in omaggio ai classici del film noir, Edward Norton scrive, dirige, interpreta e produce. Provengono dalla grande tradizione a cui il film si accoda il nocciolo duro dello scontro tra individuo e Capitale, l’intreccio a più strati, il ritratto di un solitario con un piede dentro e uno fuori dalla società, la solida struttura che dai piccoli eventi delittuosi conduce a scenari di ampio respiro politico e sociale. Dalla fonte letteraria arriva invece il tratto di modernità, lo scarto anarchico, ovvero la patologia – personificata in una sorta di suggeritore provocatorio e incontrollabile chiamato Bailey - con cui il protagonista è costretto a convivere e che gli conferisce davvero una diversa abilità come investigatore: lo sguardo analitico, la pulsione ossessiva, il conflitto continuo con il caos latente. Film noir never dies.

“Quando vai in giro a dire “Voglio fare un film epico ambientato nella New York degli anni ’50, con un personaggio a metà tra Jake Gittes - il protagonista di Chinatown di Roman Polanski - e Forrest Gump un sacco di gente commenta: “Mi piacerebbe avere la stessa visione di Edward Norton, ma…” C’è voluto un po’ per trovare sostenitori. (…) Nell’era moderna della democrazia liberale tutti noi abbiamo investito nell’idea che il popolo abbia il potere. Ma anche nell’idea che ci sia sempre una minaccia in senso contrario, che ci siano forze che ci strappano questo potere è senza tempo e non riguarda solo l’America. L’innamoramento per personaggi oscuri lo vediamo anche in Europa e America latina, ad esempio. È come un’ombra che ci ricorda che dobbiamo stare sempre svegli” (Edward Norton)

venerdì 28 agosto ore 21.00
5 E’ IL NUMERO PERFETTO
di Igort (Igor Tuveri)
(Italia/Francia/Belgio, 2019 – durata 100’)
con Toni Servillo, Valeria Golino, Carlo Buccirosso, Iaia Forte la proiezione del film sarà preceduta dall’incontro online con il regista e autore IGORT condotto da Andrea Fornasiero Napoli anni ’70.

Pepino Lo Cicero, sicario della camorra in pensione,riappare sulla scena per vendicare il figlio ucciso in un agguato. Insieme al suo vecchio sodale Totò 'O Macellaio, guappo in disarmo, e alla vecchia fiamma Rita, di cui è innamorato da vent’anni, Peppino si cala nella nuova, perfida scena criminale alla ricerca della verità, come un dinosauro sopravvissuto all’estinzione.

Partendo dal suo graphic novel del 2002, l’esordiente Igort tratteggia una Napoli che sembra uscire da un universo parallelo in cui convivono passioni ataviche da sceneggiata e invenzioni coloristiche alla Suzuki Seijun, atmosfere hardboiled tra Dashiell Hammett e Blade Runner, il western crepuscolare e il noir hongkonghese stilizzato allo Johnnie To. In questo contesto si muove con la giusta teatralità e autorevolezza un’icona come Toni Servillo, ridisegnato anche nella fisionomia e messo al servizio di un cinema pop che non ha complessi di inferiorità e che non teme le sfide: né al mercato cinematografico italiano, in cui irrompe come un oggetto alieno, nè tantomeno all’immaginario postmoderno di genere di cui è legittimo figlio.

“Il cinema moderno lo hanno inventato Antonioni e Fellini. O Sergio Leone con le sue ipotesi di western. L’immagine dev’essere racconto, tassello per tassello. Niente cine fumetto però ma cinema, almeno questo è quello che ho voluto ci fosse nel mio film. E ci sono tanti riferimenti disseminati qua e là…Suggestioni e atmosfere sono state arricchite da uno scambio proficuo con Toni Servillo che ha amato la sceneggiatura. Insieme abbiamo avuto una visione comune di una Napoli un po’ visionaria, notturna, piovosa, metafisica” (Igort)

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CONTAMINAZIONI DI GENERE
Venerdì 28/08
ore 20.00 Auditorium Gil| VENUS PROJECT (cortometraggio)
di William Mussini
Con Fabrizio Russo e Giada Primiano
e con Michelangelo Tomaro
Voce Off: Salvatore De Santis

PROIEZIONE GRATUITA SU PRENOTAZIONE
Il cortometraggio sarà presentato dall'autore William Mussini

24 agosto – ore 20.00
Presentazione Mostra e rivista Ossidiana – Associazione NOIRexist In apertura della kermesse verrà presentato il numero 1 di Ossidiana, la rivista antologica a fumetti autoprodotta dal collettivo di autori molisani NOIRexist.

NOIRexist è un’associazione ricreativo-culturale che ha l'obiettivo primario della promozione e dello sviluppo della cultura del fumetto, attraverso la pubblicazione della rivista autoprodotta Ossidiana e l'organizzazione di eventi incentrati sul fumetto a 360 gradi, come workshop, presentazioni e conferenze. KMD 2020 accoglierà una mostra con i lavori firmati dai fumettisti NoiRexist.

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POSTI NUMERATI CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

INGRESSO € 5,00

ABBONAMENTO € 20,00

SOCIO SOSTENITORE € 50,00

DIRITTI DI PREVENDITA € 0,50

I biglietti degli altri film saranno in prevendita, sempre on-line, dalla mezzanotte del 24 agosto e FINO AD UN’ORA PRIMA DELL’INIZIO DI CIASCUNO SPETTACOLO.Sarà inoltre possibile acquistare gli abbonamenti e il biglietto del primo film anche presso il botteghino che allestito in Piazza della Vittoria sino al 21 agosto dalle 19 alle 21, mentre dal 24 agosto sarà aperto il botteghino presso il Palazzo Gil di via Milano sempre dalle 19 alle 21.

 

Sonika Poietika 2020

Dom, 16/08/2020

Sonika-70X100.jpg Il mondo non si guarda, si ode, e non si legge, si ascolta”. La celebre definizione di Jacques Attali, filosofo francese e consigliere prediletto di Mitterand, contenuta nel saggio “Rumori” è il dovuto segno che traccia la direzione della seconda edizione di Sonika Poietika.

Se la sesta edizione di Poietika in ottobre darà la Parola al Sud, Sonika Poietika esplora dal 2 al 5 settembre a Campobasso, con la coerenza di sempre, le migliori espressioni della musica italiana d’autore, ospitando due vincitori del Premio Tenco – Patrizia Laquidara e Cesare Basile – e ben tre finalisti dell’ultima edizione appena conclusa – Maria Mazzotta, Perturbazione e la nostra Liana Marino – insieme all’accordionist Pietro Roffi, musicista che ha siglato la colonna sonora di Pinocchio di Matteo Garrone per le musiche di Dario Marianelli, candidata ai Premi David di Donatello. Il 10 ottobre è prevista la presenza di una star internazionale, interprete della canzone portoghese nel mondo come Teresa Salgueiro, celebre voce dei Madredeus. Per lei sarà un sospiratissimo ritorno in Molise dopo 25 anni, quando suscitò emozione nel pubblico del Teatro Savoia con i brani della colonna sonora di “Lisbon Story”, pellicola del regista Wim Wenders.

La quattro giorni di Sonika Poietika sarà anche il palcoscenico per una selezione di cantautrici molisane (Alessia D’Alessandro, Luci e Liana Marino). Una vetrina qualificata che guarda alla valorizzazione delle più raffinate espressioni artistiche regionali. Quattro, infine, le presentazioni quotidiane di libri previste all’interno del festival che proporranno storie legate a miti indiscussi come Pino Daniele e nuove star giovanili come Liberato, fino alla scoperta della musica migrante e al racconto della difficile ma orgogliosa esperienza dell’amore saffico nel profondo Sud.

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I tratturi e la Transumanza un modello di sviluppo, sociale, culturale, economico

Ven, 07/08/2020

Foto-trans.jpgUna tre giorni dedicata a Tratturi e Transumanza. E’ quella organizzata dalla Fondazione Molise Cultura e dalla Regione Molise (con il patrocinio del Comune di Pietrabbondante e quello di Roccavivara. Tre giorni tra approfondimenti e spettacoli per fare il punto e riflettere sulle opportunità offerte da un connubio, quello tra i Tratturi e la Transumanza, che è stato oggetto da parte dell’Unesco dell’alto riconoscimento di patrimonio dell’Umanità

Tratturi e Transumanza, oltre a rappresentare un indubbio valore culturale, configurano anche un modello di sviluppo sociale e economico. A questo aspetto è dedicata la prima delle tre giornate (10 agosto), che si aprirà con un convegno presso il Comune di Pietrabbondante (Palazzo municipale - ore 17). A relazionare saranno: Michele Pesante (Presidente Ass. Tratturi e Transumanza) – “Il sistema tratturale nella Regione Molise”; Padre Mario Villani (Storico) – “I tratturi le prime strade utilizzate dai pellegrini”; Adriana Gandolfi (Antropologa) – “L’epopea della transumanza”; Mario Canci (Direttore Abruzzo Etno Orchestra) – “La cultura pastorale d’Abruzzi e Molise”; Rossano Pazzagli (Professore Unimol) – “Tratturi e ritorno al Territorio. La Transumanza tra Storia e strategia di rinascita delle aree interne”. Il convegno sarà moderato dal Coordinatore della Fondazione Molise Cultura, Sandro Arco.

L’11 agosto (ore 21) in località Santa Maria del Canneto (Roccavivara), concerto del Quintetto Etno Orchestra.

Il 12 agosto (ore 18,30) a Pietrabbondante, in largo Ciro Menotti, spettacolo teatrale “La stanza del Pastore”.

Next StArt: ultimi appuntamenti per la piazza virtuale di Poietika

Sab, 27/06/2020
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Teatro, cinema e fotografia, con due nomi straordinari come Mario Martone e Augusto Pieroni, chiudono Next StArt, il ciclo di conversazioni online di Poietika, la rassegna di Fondazione Molise Cultura e Regione Molise che ha utilizzato Facebook, Instagram e YouTube per una serie di dirette su temi culturali e artistici. Dopo il successo dell'edizione 2019 (tra i partecipanti Vandana Shiva, Wim Mertens, Raúl Zurita, Nedim Gürsel, Letizia Battaglia), Fondazione Molise Cultura ha fortemente sostenuto l'idea di una iniziativa social con autorevoli operatori del mondo della cultura, stimolando un loro contributo non solo nei rispettivi segmenti di pertinenza, ma anche alla luce di quanto sta accadendo e della trasformazione epocale che ci sta coinvolgendo dopo la pandemia.

La "piazza virtuale" di Poietika giunge così agli ultimi incontri dopo essersi fortemente candidata quale archivio di proposte, riflessioni operative e spunti culturali. Next StArt ha affrontato varie aree tematiche, dalla letteratura alla fotografia, dalla musica all'architettura, dal teatro al giornalismo, con dialoghi sui social della Fondazione e con podcast su Spotify. Lunedì 29 giugno Leopoldo Santovincenzo dialoga con Mario Martone, una delle figure più autorevoli e prestigiose della cultura italiana, uomo di cinema e teatro. Lunedì 6 luglio si chiude con uno dei temi più amati di Poietika, la fotografia, con Eolo Perfido e Augusto Pieroni, storico e critico delle arti contemporanee, curatore e saggista, figura di riferimento nazionale nel campo delle discipline fotografiche autoriali.

Lunedì 29 giugno 2020 - ore 19.00

Conversazione sul cinema e sul teatro
LEOPOLDO SANTOVINCENZO DIALOGA CON MARIO MARTONE

Lunedì 6 luglio 2020 - ore 19.00

"Quante foto ci vogliono per raccontare una storia?"
EOLO PERFIDO DIALOGA CON AUGUSTO PIERONI

 

Per seguire gli eventi:

 

 

Spettacoli annullati - Richiesta voucher presso la biglietteria

Lun, 22/06/2020
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Spettacoli annullati. Oltre alla procedura online (raccomandata), la Fondazione Molise Cultura comunica che sarà possibile effettuare la richiesta di voucher anche presso la biglietteria, con le seguenti modalità:
tutti i lunedì (sino al 31 luglio) dalle ore 9 alle 12.
In ragione delle disposizioni in corso sulla sicurezza, per accedere alla biglietteria è obbligatoria la prenotazione da effettuare (sempre il lunedì e con lo stesso orario) chiamando il numero 0874437378 oppure inviando una mail all’indirizzo info@fondazionecultura.eu
Cordiali saluti
Fondazione Molise Cultura

Next StArt: sesta settimana per la piazza virtuale di Poietika

Lun, 22/06/2020
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 Si avvia alla chiusura la programmazione di Next StArt, il ciclo di conversazioni online di Poietika, la rassegna di Fondazione Molise Cultura e Regione Molise che sta utilizzando Facebook, Instagram e YouTube per una serie di dirette su temi culturali e artistici. Dopo il successo dell'edizione 2019 (tra i partecipanti Vandana Shiva, Wim Mertens, Raúl Zurita, Nedim Gürsel, Letizia Battaglia), Fondazione Molise Cultura ha fortemente sostenuto l'idea di una iniziativa social con autorevoli operatori del mondo della cultura, stimolando un loro contributo non solo nei rispettivi segmenti di pertinenza, ma anche alla luce di quanto sta accadendo e della trasformazione epocale che ci sta coinvolgendo dopo la pandemia.

La "piazza virtuale" di Poietika giunge alla penultima settimana di incontri che hanno assunto sempre di più la natura di archivio di proposte, riflessioni operative e spunti culturali. Next StArt ha affrontato varie aree tematiche, dalla letteratura alla fotografia, dalla musica all'architettura, dal teatro al giornalismo, con dialoghi sui social della Fondazione e con podcast su Spotify.

Gli appuntamenti della sesta settimana affrontano il tema della cultura, del territorio e dello spettacolo nella contemporaneità: martedì 23 giugno la giornalista Mariantonietta Finella incontra l’ex direttore di Federculture Claudio Bocci per un dialogo sul rapporto tra cultura e territorio, mai così stringente come in questo periodo; altrettanto attuale l'argomento che si svilupperà venerdì 26 giugno nella conversazione tra Sandro Arco, responsabile del coordinamento della Fondazione Molise Cultura e Antonio Taormina, docente di Progettazione e gestione delle attività di spettacolo all’Università di Bologna, invitato sul tema dello spettacolo dopo la pandemia.

GLI OSPITI

CLAUDIO BOCCI (23 giugno - ore 19.00)
Claudio Bocci, esperto di politiche culturali per lo sviluppo economico e l'innovazione sociale, è stato direttore di Federculture fino al febbraio scorso, ricoprendo vari incarichi tra cui quello di amministratore unico. Si è occupato delle relazioni istituzionali del Festival della Letteratura di Viaggio per la Società Geografica Italiana a Roma. E’ consigliere delegato del Comitato Ravello Lab – Colloqui Internazionali, appuntamento annuale promosso congiuntamente da Federculture e dal Centro Universitario per i Beni e le Attività Culturali di Ravello (SA).

ANTONIO TAORMINA (26 giugno - ore 19.00)
Titolo di studio: Laurea magistrale, cum laude, in Organizzazione ed Economia dello Spettacolo presso l’Università di Bologna (relatore Lamberto Trezzini).

Analista culturale, insegna “Progettazione e gestione delle attività di spettacolo” all’Università di Bologna. E’ stato direttore dell’Osservatorio dello Spettacolo della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione ATER Formazione.

E’ un componente del Consiglio Superiore dello Spettacolo del MiBACT. Autore di saggi e articoli sulle politiche e l’organizzazione in ambito culturale, ha curato di recente il volume “La formazione al management culturale”. E’ membro del Comitato Scientifico della Fondazione Symbola e del Comitato di direzione della rivista “Economia della Cultura”.

Per seguire gli eventi:

 

Informazioni per la richiesta dei voucher di rimborso per gli spettacoli annullati tra il 10 marzo e il 23 aprile 2020

Ven, 19/06/2020
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 Il Decreto Legge “Cura Italia” (n. 18 del 17 marzo 2020), convertito in Legge 27/2020, che disciplina le modalità di rimborso per i possessori di titolo d’accesso per le recite degli spettacoli annullati a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, è stato modificato dal Decreto Legge n. 34 del 19/05/2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19/05/2020, e prevede il rimborso tramite “l’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro 18 mesi dall’emissione” (salvo ulteriori proroghe normative).

I possessori di abbonamento o di biglietto per gli spettacoli annullati tra il 10 marzo e il 23 aprile 2020 hanno la possibilità di richiedere il rimborso mediante emissione di un voucher di importo pari ai ratei non goduti del titolo di acquisto da utilizzare entro 18 mesi dall’emissione, utilizzando la piattaforma on line dedicata https://bolvouchers.gostec.it/ e allegando la scansione/foto (fronte) dei relativi abbonamenti o biglietti, a questo link  oppure recandosi presso la biglietteria della Fondazione Molise Cultura Clicca qui per maggiori informazioni.

Attraverso la procedura guidata presente sul portale, sarà possibile presentare la propria richiesta in autonomia.

I voucher, una volta emessi, verranno inviati all’indirizzo e-mail utilizzato al momento della richiesta di rimborso. Gli spettatori sprovvisti di indirizzo e-mail potranno comunque ritirare i propri voucher in formato cartaceo alla riapertura della biglietteria.

Il voucher può essere richiesto entro il 31 luglio 2020 (salvo eventuali variazioni normative) e una volta inviata la richiesta, questa non potrà essere più annullata.

Sarà possibile utilizzare il voucher per l’acquisto di biglietti o abbonamenti per gli spettacoli in programma al Teatro Savoia di Campobasso, a partire dal 1° settembre 2020, compatibilmente con la data di riapertura della Biglietteria.

Alternativamente, è possibile devolvere a sostegno della Fondazione Molise Cultura la quota dei biglietti o la quota degli abbonamenti scegliendo semplicemente di non fare richiesta di rimborso tramite voucher.

Ogni sostegno sarà importante per supportare, in un futuro ancora incerto, la riapertura del Teatro e garantire la sua missione di diffusione dell’arte e della musica.

Sarà cura del Fondazione Molise Cultura comunicare, appena possibile, la nuova programmazione ed eventuali aggiornamenti, che saranno disponibili anche sul sito e sulle pagine social del Teatro.

Per informazioni si prega di scrivere unicamente alla mail: info@fondazionecultura.eu, specificando chiaramente il proprio numero di telefono.
La Fondazione Molise Cultura ringrazia tutto il suo affezionato pubblico per la collaborazione e il supporto dimostrato.

 

Next StArt: quinta settimana per la piazza virtuale di Poietika

Dom, 14/06/2020
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Arriva al primo mese di programmazione Next StArt, il ciclo di conversazioni online di Poietika, la rassegna di Fondazione Molise Cultura e Regione Molise che sta utilizzando Facebook, Instagram e YouTube per una serie di dirette su temi culturali e artistici. Dopo il successo dell'edizione 2019 (tra i partecipanti Vandana Shiva, Wim Mertens, Raúl Zurita, Nedim Gürsel, Letizia Battaglia), Fondazione Molise Cultura ha ideato una iniziativa social con autorevoli operatori del mondo della cultura, stimolando un loro contributo non solo nei rispettivi segmenti di pertinenza, ma anche alla luce di quanto sta accadendo e della trasformazione epocale che ci sta coinvolgendo dopo la pandemia.

La "piazza virtuale" di Poietika arriva alla quinta settimana di incontri che dialogo dopo dialogo stanno assumendo con forza la natura di archivio di proposte, riflessioni operative e spunti culturali. Next StArt affronta varie aree tematiche, dalla letteratura alla fotografia, dalla musica all'architettura, dal teatro al giornalismo, con dialoghi sui social della Fondazione e con podcast su Spotify.

Gli appuntamenti della quinta settimana affrontano il tema della fotografia e del territorio: martedì 16 giugno Mariantonietta Finella incontra Biba Giacchetti, curatrice della mostra Icons di Steve McCurry, che raccolse uno straordinario successo a Campobasso lo scorso anno; venerdì 19 giugno il prof. Rossano Pazzagli (Unimol) svilupperà il tema del territorio come bene comune insieme ad Alberto Magnaghi, urbanista, professore emerito dell’Università di Firenze, presidente della Società dei Territorialisti.

Martedì 16 giugno 2020
ore 19.00
Steve McCurry: la vita, le mostre, i libri
Mariantonietta Finella dialoga con Biba Giacchetti

Venerdì 19 giugno 2020
ore 19.00
Il territorio come bene comune
Rossano Pazzagli dialoga con Alberto Magnaghi

Per seguire gli eventi:

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