"Il pomo della discordia", annullato lo spettacolo di Buccirosso all'Auditorium di Isernia

Gio, 28/03/2019

 AVVISO - COMUNICATO STAMPA

A causa di una inaspettata indisponibilità dell'attrice protagonista Maria Nazionale, lo spettacolo di e con Carlo Buccirosso "Il pomo della discordia" è stato annullato. Lo spettacolo sarebbe dovuto andare in scena domenica 7 aprile all'Auditorium di Isernia; dunque, la stagione teatrale Fondazione Molise Cultura si chiuderà sabato 11 maggio con lo spettacolo "Mi piace" di Gabriele Cirilli.

Le modalità di rimborso qui.

Avviso "Progetto Molise Flash"

Mar, 19/03/2019
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La Fondazione Molise Cultura, per dare seguito al progetto approvato dalla Giunta Regionale con delibera n. 76/2019, intende organizzare nell’anno 2019 “Molise Flash”, una importante iniziativa che mira a realizzare uno straordinario racconto per immagini di luoghi, persone e attività per far conoscere il Molise in tutto il Mondo.
In concomitanza con la mostra Icons di Steve McCurry, ospitata negli spazi espositivi del Palazzo GIL di Campobasso fino ad aprile 2019, a cui farà seguito una personale di Tony Vaccaro, ed in occasione dell’Anno Mondiale dedicato alla Fotografia, la Fondazione intende ospitare nello Spazio 1 del Palazzo GIL di Via Gorizia una serie di mostre ed iniziative dedicate alle fotografie realizzate da professionisti molisani nei seguenti periodi: 

  • maggio 2019;
  • prima metà di giugno 2019;
  • ottobre 2019
  • novembre 2019;
  • dicembre 2019.

Si chiede, pertanto, al riguardo di far pervenire a questa Fondazione apposite proposte progettuali, entro e non oltre il termine del 5 aprile c.a., tramite consegna a mano o invio al seguente indirizzo di posta elettronica: info@fondazionecultura.it.
Per qualsiasi informazione e per sopralluoghi nello spazio espositivo è possibile contattare il Resp. degli Allestimenti della Fondazione Molise Cultura Sig. Francesco Niro al numero 0874/437807 oppure tramite e-mail all’indirizzo: allestimenti@fondazionecultura.it

Scarica il documento PDF dalla sezione Avvisi

Rassegna cinematografica "I am a Camera" - Sei pellicole sul mestiere del fotografo tra cinema e documentario

Lun, 11/03/2019

 14 marzo - 17 aprile 2019

Auditorium Palazzo GIL

Ore proiezioni: 18.30 e 21.00

Ingresso 5 € - Abbonamento 25 €

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Ogni giovedì, dal 14 marzo al 17 aprile, nell’auditorium del Palazzo GIL, in via Milano a Campobasso, la Fondazione Molise Cultura propone I AM A CAMERA, una rassegna cinematografica di sei pellicole, tra film di finzione e docufilm, dedicati alla figura del fotografo.

Un ulteriore tassello che si aggiunge al progetto della Fondazione e della Regione “Molise Flash“, in cui è incastonata la mostra fotografica Icons dedicata a Steve McCurry.

La selezione dei film, nata in seno alle associazioni Kiss Me Deadly e La Grande Illusione, racconta di fotoreporter e artisti visionari, di fotografi delle star cinematografiche e della moda e l'opera perturbante degli outsider, la fotografia glamour e gli scenari di guerra, dalla New York anni ‘50 alla Swinging London anni '60, fino all’Africa degli anni '90.

Nella selezione i ritratti di Nachtwey e Doisneau si avvicendano alla rilettura finzionale di personaggi reali (Diane Arbus, Dennis Stock, Greg Marinovich e Kevin Carter) fino al capolavoro del cinema d’essai Blow-Up, il film più premiato di Michelangelo Antonioni, che chiuderà le sei proiezioni.

Giovedì 14 marzo, I AM A CAMERA aprirà con THE BANG BANG CLUB di Steven Silver. Un film del 2011, tratto da una storia vera, ambientato nel Sudafrica del 1994. Quattro giovani fotografi d'assalto raccontano con i loro scatti i terribili mesi che precedono la fine dell’Apartheid. Due di loro vinsero il Pulitzer.

Per i dettagli e le date clicca qui

Lo spettacolo "Stavamo meglio quando stavamo peggio?" si terrà il 6 marzo al Teatro Italo argentino di Agnone

Gio, 28/02/2019

 Stavamo-meglio-Agnone_loc.jpgLo spettacolo del 12 febbraio rimandato a causa di un'influenza del protagonista si terra il prossimo 6 marzo sempre al Teatro Italo argentino di Agnone.

Leggi comunicato stampa

Chiamata pubblica - Le ragazzine di Campobasso perdono il controllo. La società le teme. La fine e' azzurra.

Lun, 18/02/2019

23 marzo 2019 - 31 marzo 2019
creazione people-specific per ragazze under 18 e la loro comunità
concept e regia ELEONORA PIPPO

@le_ragazzine_project di Eleonora Pippo
ispirato al fumetto di Ratigher
sull’amicizia di due ragazzine
con la passione per le analisi mediche.
Per accrescere il senso di appartenenza
in ogni piazza in cui lo spettacolo è programmato
viene formata una compagina locale temporanea
di ragazze adolescenti non professioniste.
La lavorazione avviene in sette giorni.
Lo spettacolo va in scena una sola volta
con partecipazione attiva del pubblico.

è co-prodotto da Teatro della Tosse di Genova + Eleonora Pippo
con il supporto di Coconino Press FANDANGO EDITORE + Kilowatt Festival


 

le-ragazzine-logo.jpgCome partecipare?
Sei una ragazza coraggiosa? Ti piace recitare, cantare o suonare? O anche solo l'idea di poterlo fare? Vuoi metterti in gioco e raggiungere l'impossibile? Allora Le Ragazzine Project è quello che fa per te!
La regista Eleonora Pippo cerca un gruppo di ragazze coraggiose per formare la Compagnia locale temporanea Ragazzine CAMPOBASSO 2019, una fantastica opportunità per fare un’esperienza nuova ed essere protagoniste di una performance originale.
A partire dall'omonimo teen-drama a fumetti di Ratigher, vincitore del prestigioso Premio Micheluzzi come Miglior Fumetto al Napoli COMICON 2015, il progetto prevede la formazione di compagnie locali temporanee composte da ragazze tra i 13 e i 18 anni, che nel tempo record di sette giorni lavoreranno insieme alla regista alla creazione di una performance originale. La performance sarà basata sulle peculiarità delle ragazzine coinvolte e si avvarrà della partecipazione attiva del pubblico. Il lavoro andrà in scena Domenica 31 MARZO 2019 al Teatro Savoia.
Partecipare è assolutamente gratuito, serve la firma di un genitore se sei minorenne. Pensi di avere quello che ci vuole? Iscriviti ora cliccando qui per scaricare e compilare il modulo!
 

Cose serve?
Invitiamo tutte le ragazze che sanno suonare a portare il proprio strumento musicale. Siete tutte benvenute, se motivate e incuriosite. Le partecipanti non maggiorenni dovranno avere l’autorizzazione alla partecipazione a tutte le fasi, da parte di un genitore o di chi ne fa le veci. Tutte le partecipanti dovranno compilare il Modulo di Partecipazione entro lunedì 18 marzo 2019 e inviarlo a questo indirizzo:
fmcmolisecultura@gmail.com
Se hai bisogno di altre informazioni scrivici o chiamaci: 389 7827132

Puoi leggere il fumetto a questo link: fumetto Ratigher
 

Virus influenzale per Masciarelli, rinviato lo spettacolo di oggi 12 febbraio 2019 ad Agnone

Mar, 12/02/2019

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È stato rinviato lo spettacolo "Stavamo meglio quando stavamo peggio?" in programma oggi 12 febbraio al teatro Italo Argentino di Agnone. Il protagonista e noto attore Stefano Masciarelli è stato colpito dal virus influenzale e, quindi, è impossibilitato a recitare sul palco.
A breve, sarà comunicata la nuova data dello spettacolo.

Presentazione di Icons, l’umanità di Steve McCurry in mostra a Campobasso

Sab, 12/01/2019

 26 gennaio 2019 - 28 aprile 2019
Palazzo GIL - Ingresso Via Gorizia
Dal 20 al 28 aprile 2019 apertura tutti i giorni (compresi Pasqua e Lunedì dell'angelo) dalle ore 11.00 alle ore 20.00

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Rassegna stampa

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Una straordinaria mostra, cento immagini di grande impatto emotivo che hanno girato il mondo e che il mondo riconosce; il talento e la profondità in ogni particolare, la poesia e la guerra insieme, gli sguardi di disperazione, le lacrime, i sorrisi dei bambini. È la mostra “Icons” di SteveMcCurry, in esposizione a Campobasso, palazzo Gil, dal 26 gennaio al 28 aprile 2019. 

Una mostra particolarmente attesa dopo la partecipazione di Steve McCurry alla kermesse “Art festival Poietika”, nello scorso mese di settembre. 
Entrare nell’esposizione significa attraversare le frontiere e conoscere da vicino un mondo complesso, in profonda trasformazione. La mostra inizia, infatti, con una straordinaria serie di ritratti e si sviluppa tra immagini di guerra e di poesia, di sofferenza e di gioia, di stupore e di ironia.
Concepita da Steve McCurry e dalla curatrice Biba Giachetti come un concentrato di tutto il suo percorso di fotografo e umanista, nata per volontà di un principe contemporaneo, Alberto di Monaco, la rassegna è stata ospite di manieri e fortezze in Italia ed all’estero, fino a conquistare il Molise e rendere il capoluogo di una delle regioni più piccole d’Italia il centro del mondo.
“Icons” si presenta volutamente come un percorso fluido, non scandito da sequenze obbligate, in grado di lasciare il visitatore libero di muoversi tra immagini che raccontano luoghi e tempi diversi.

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La selezione, che sarà allestita a Campobasso, racchiude in cento scatti il grande viaggio nell’umanità che McCurry ha intrapreso quasi 40 anni fa e include tutte le immagini da lui più amate, di cui vengono svelate storie e particolari in un catalogo a corredo esclusivo della mostra.
Tra i volti esposti anche l’icona assoluta, SharbatGula, la bambina afgana.  È la più nota delle fotografie, generazioni di persone continuano ad esserne stregati, lo stesso National Geographic ha girato un film sulla storia di McCurry e della ragazza, come supremo tributo ad un’immagine di una profondità calamitica. “Ho capito subito – spiega McCurry - che era un ritratto importante per la profondità del suo sguardo, che raccontava tutta la tristezza della condizione del popolo afgano costretto a vivere nelle tende di questi campi profughi. Non ho impiegato più di una manciata di secondi a fotografarla: lei guardava il mio obiettivo in modo curioso, era la prima volta che era fotografata, la prima volta che vedeva una macchina fotografica. E dopo uno o due minuti è scappata via. Sparita! Ed è così che ho scattato probabilmente la più importante fotografia della mia vita”. 
“Icons” è una vera e propria retrospettiva che raccoglie l’insieme e forse il meglio della sua vasta produzione, per proporre ai visitatori un viaggio simbolico nel complesso universo di esperienze e di emozioni che caratterizza le sue immagini. Con le foto Steve McCurry ci pone a contatto con le etnie più lontane e con le condizioni sociali più disparate, mettendo in evidenza una dimensione umana fatta di sentimenti universali e di sguardi di dolore, curiosità, fierezza, dignità. 

INFO BIGLIETTERIA

intero 12 €
ridotto 10 €
(over 65, ragazzi dai 13 ai 18 anni)
ridotto bambini 5€ dai 7 ai 12 anni
ridotto scuole 5€
ridotto universitari 5€

Biglietti on line

Biografia (versione italiana)
Biografia (versione inglese)

"Il segno e il colore", bilancio positivo per la mostra di Amedeo Trivisonno alla Gil

Lun, 07/01/2019

mostraTrivisonno.jpgHa chiuso i battenti ieri la mostra dedicata ad Amedeo Trivisonno, sostenuta dalla Regione Molise, al palazzo Gil, inaugurata a metà novembre. Grande attesa per l'apertura, in poco meno di un mese e mezzo "Il segno ed il colore" ha registrato 2500 visitatori.

In particolare, fino al 22 dicembre 2018, giorno ultimo prima della pausa natalizia delle scuole, sono stati oltre 1000 gli studenti che hanno attraversato l'esposizione delle opere del grande freschista.

Anche nelle festività del periodo natalizio i visitatori sono stati numerosi e nei giorni di Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania in molti hanno affollato gli spazi espositivi entusiasti per la straordinarietà e l'originalità della mostra.

Obiettivo raggiunto per la Fondazione Molise Cultura che continua nella sua profonda attività di diffusione e conoscenza culturale rivolta soprattutto alle nuove generazioni. "Un'attività - spiega la presidente Antonella Presutti - costante che porta all'attenzione del pubblico una parte fondamentale della storia dell'arte regionale e nazionale. Tale volontà continua ad esprimersi oggi nella scelta di valorizzare e raccontare questo patrimonio, portandolo all’attenzione del pubblico molisano e non solo, perché possa conoscere e apprezzare l’opera di un artista di grande spessore del Novecento italiano".

Mostra Fotografica ICONS di Steve McCurry

Lun, 24/12/2018

26 gennaio 2019 - 28 aprile 2019
Palazzo GIL - Ingresso Via Gorizia
Martedi - venerdì 10:00 - 13:00 / 17:00 - 20:00
Sabato, domenica e festivi 11:00 - 20:00
Lunedi chiuso

steve_mccurry_tessera.jpgSteve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea ed è un punto di riferimento per un larghissimo pubblico, soprattutto di giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo e, in un certo senso, “si riconoscono”. Molte delle sue immagini sono diventate delle vere e proprie icone, conosciute in tutto il mondo, a partire dalla ragazza afghana pubblicata dal National Geographic.

Alcune mostre di grande successo hanno messo in evidenza vari aspetti della sua attività, ormai quasi quarantennale, ma ogni occasione di esporre trova un suo proprio linguaggio, una sorta di dialogo con gli spazi che ospitano le immagini, e la tappa di Campobasso vedrà protagonista, con la poetica di McCurry il meraviglioso palazzo della EX Gil.

Steve McCurry, in occasione della sua partecipazione al festival di Poietika, ha potuto visitare i luoghi che accoglieranno la mostra restandone completamente affascinato.

Steve McCurry Icons è una vera e propria retrospettiva che raccoglie in più di 100 scatti l’insieme e forse il meglio della sua vasta produzione, per proporre ai visitatori un viaggio simbolico nel complesso universo di esperienze e di emozioni che caratterizza le sue immagini. A partire dai suoi viaggi in India e poi in Afghanistan, da dove veniva Sharbat Gula, la ragazza che ha fotografato nel campo profughi di Peshawar in Pakistan e che è diventata una icona assoluta della fotografia mondiale.

Con le sue foto Steve McCurry ci pone a contatto con le etnie più lontane e con le condizioni sociali più disparate, mettendo in evidenza una condizione umana fatta di sentimenti universali e di sguardi la cui fierezza afferma la medesima dignità.
Con le sue foto ci consente di attraversare le frontiere e di conoscere da vicino un mondo che è destinato a grandi cambiamenti. La mostra inizia infatti con una straordinaria serie di ritratti e si sviluppa tra immagini di guerra e di poesia, di sofferenza e di gioia, di stupore e di ironia.
La mostra si completa di un catalogo, “icons” in cui Steve McCurry mi racconta cosa accade nelle sue fotografie, un dialogo alla scoperta di segreti e storie per soddisfare la curiosità dei visitatori che tanto amano le sue immagini.

Biba Giacchetti

Stagione teatrale 2018/2019 - Teatro Italo Argentino di Agnone

Gio, 22/11/2018

Dicembre 2018 - Maggio 2019

Teatro Italo Argentino di Agnone 

20181122_170533.jpgUna stagione ricca di eventi e personaggi famosi. È la nuova stagione del teatro Italo Argentino di Agnone, presentata ieri pomeriggio. Il sindaco Lorenzo Marcovecchio ha sottolineato la sensibilità in campo culturale della città di Agnone, l'impegno di tutti affinché ci sia continuità e interesse per il territorio.
Il Presidente dell'Associazione "Amici del teatro Italo Argentino" Enzo Di Pasquo ha ringraziato la Fondazione per l'impegno sul territorio che, nonostante le difficoltà, viene realizzato.
"Siamo molto orgogliosi - ha spiegato la Presidente Antonella Presutti - che l'apertura della stagione di Agnone arriva in un momento ben preciso, in un percorso attivo ed evidenzia l'interesse per la cultura e per il territorio, dopo l'apertura delle stagioni di Isernia e Campobasso e dopo l'inaugurazione della mostra di Amedeo Trivisonno al palazzo Gil".

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