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Poietika Next StArt: incontri sull'Arte che verrà

Sab, 16/05/2020
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POIETIKA NEXT StART
Incontri sull’Arte che verrà

dal 19 maggio al 30 giugno 2020
Dirette pagine Social Fondazione, Poietika e Youtube
 

Da martedì 19 maggio alle 19.00, con la partecipazione straordinaria dell'ex ministro per i Beni, le attività culturali e il turismo del governo Letta Massimo Bray, fino al 30 giugno, Fondazione Molise Cultura e Regione Molise presentano Poietika Next StArt, un ricco cartellone di appuntamenti social, una nutrita serie di dirette online dagli spazi Facebook, Instagram e YouTube della Fondazione. In questo periodo si sarebbe dovuta svolgere la VI Edizione di Poietika, molto attesa dopo il successo dell'edizione 2019 (ricordiamo partecipanti come Vandana Shiva, Wim Mertens, Raúl Zurita, Nedim Gürsel, Letizia Battaglia), ma per i motivi ben noti legati al Covid-19 e al lockdown la rassegna non potrà tenersi nella storica sede del Teatro Savoia. Fondazione Molise Cultura ha lavorato a un ripensamento degli strumenti e dei canali di comunicazione e diffusione della cultura, auspicando un intervento tempestivo e strutturato a sostegno dell’impresa cultura mai come ora in sofferenza. L'edizione social di Poietika coinvolge con interviste e interventi online autorevoli operatori del mondo della cultura e specialisti di settore, stimolando un loro contributo non solo nei rispettivi segmenti di pertinenza, ma anche alla luce di quanto sta accadendo e della trasformazione epocale che ci coinvolge. Next StArt è un omaggio alla continuità nella programmazione, perchè alla cultura non è consentito fermarsi, non lo ha mai fatto e non lo farà neanche oggi.

La "piazza virtuale" di Poietika affronta dunque varie aree tematiche, dalla letteratura alla fotografia, dalla musica all'architettura, dal teatro al giornalismo, con conversazioni sulle piattaforme social della Fondazione Molise Cultura e con podcast su Spotify per garantire la massima fruibilità. Si parte martedì 19 maggio con Massimo Bray, ex ministro della cultura e direttore editoriale della Treccani, promotore di un Mes salva salute e un Mes salva cultura: converserà con lui il coordinatore generale di Fondazione Molise Cultura Sandro Arco. Giovedì 21 Alberto Pozzolo dialoga con il prof. Rossano Pazzagli, docente di Storia del Territorio e dell'Ambiente e Storia moderna all'Università del Molise. Venerdì 22 ancora temi di attualità nel delicato panorama della musica e degli spettacoli: Maurizio Oriunno intervista Arlo Bigazzi, storico fondatore di Materiali Sonori. Nei giorni successivi verranno annunciate le date degli incontri con gli altri ospiti, nomi prestigiosi della cultura italiana come Carlo Tosco, Luca Molinari, Geppy Gleijeses, Michele Smargiassi, Nicoletta Magalotti, Biba Giacchetti e molti altri.

Gli appuntamenti dal 19 al 22 maggio

19 maggio 2020 ore 19
Cultura, luoghi e società in tempi di crisi
Sandro Arco dialoga con Massimo Bray, storico, direttore editoriale Treccani, ex ministro della Cultura

21 maggio 2020 ore 19
Il futuro delle Aree interne nel post Covid
Alberto Pozzolo, professore ordinario presso il dipartimento di Giurisprudenza dell'Università Roma Tre
Rossano Pazzagli, docente di Storia moderna presso l’Università degli Studi del Molise, dove insegna anche Storia del territorio e dell'ambiente, direttore del Centro di Ricerca per le Aree Interne e gli Appennini (ArIA) e del Centro Studi sul Turismo.
Cecilia Tommasini, docente di Demografia presso Unimol

22 maggio 2020 ore 19
Avanguardia e ricerca nella radici popolari della musica, l’esperienza quarantennale di Materiali Sonori
Dialogo sul futuro della produzione musicale indipendente in Italia
Maurizio Oriunno, giornalista e blogger dialoga con Arlo Bigazzi, musicista, produttore e co/fondatore di Materiali Sonori

Per seguire gli eventi:
Fbook Pagina Fondazione: https://www.facebook.com/FondazioneMoliseCultura
Fbook Pagine Poietika: https://www.facebook.com/poietika.art.festival
Canale Youtube: https://www.youtube.com/playlist?list=PLA4iaDb4v3yz_4cZX3-HP10Hmtaeni5tg
 

 

 

Teatro Savoia/Stagione teatrale 2019/20. Le indicazioni per recuperare gli spettacoli annullati e le modalità di rimborso

Lun, 06/04/2020
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COMUNICATO STAMPA

La Fondazione Molise Cultura comunica che, a seguito dell’interruzione della Stagione Teatrale 2019/20 presso il Teatro Savoia, si è immediatamente attivata per recuperare gli spettacoli annullati e riprogrammare la Stagione Teatrale 2020/21.
Nello specifico, i 5 spettacoli annullati a causa dell’emergenza Coronavirus:

I MISERABILI
CHE DISASTRO DI COMMEDIA
OPEN
COSI’ PARLO BELLAVISTA
MORTE DI UN COMMESSO VIAGGIATORE

saranno parte della Stagione Teatrale 2020/21 al Teatro Savoia, salvo variazioni per causa di forza maggiore.

Per gli abbonati alla Stagione Teatrale 2019/20 verrà emesso, appena possibile, un voucher da spendere per la Stagione Teatrale 2020/2021 per l’acquisto di biglietti dei singoli spettacoli o per l’abbonamento alla Stagione. Il valore economico del voucher corrisponde al 50% dell’importo dell’abbonamento 2019/20.

Per quanti hanno acquistato, invece, i biglietti per i suddetti spettacoli, la Fondazione Molise Cultura provvederà al rimborso integrale con le seguenti modalità:

  • Tutti coloro che hanno acquistato online sul sito liveticket.it o tramite App Liveticket riceveranno lo storno direttamente sulla carta di credito con cui hanno effettuato il pagamento entro il 30 aprile p.v.;
  • Tutti coloro che hanno acquistato i biglietti presso i punti vendita Liveticket Point dovranno recarsi presso il punto d’acquisto muniti degli stessi (quando le normative di riferimento lo consentiranno. A tal proposito ricordiamo che il rimborso dei biglietti non rappresenta valido motivo di urgenza per lasciare la propria abitazione);
  • Chi ha acquistato i biglietti direttamente al botteghino della Fondazione Molise Cultura dovrà recarsi con i tagliandi presso il botteghino quando le normative di riferimento lo consentiranno.

Per ulteriori dettagli, il nostro servizio clienti è attivo tutti i giorni sui nostri canali social di Facebook e Instagram.
Ci auguriamo di incontravi quanto prima alle nostre iniziative e tornare a condividere luoghi e sensazioni nel nome della Cultura.

La cultura è una luce sempre accesa. Fari tricolori sul Teatro Savoia

Mer, 25/03/2020

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Un gesto simbolico che in questo tempo sospeso assume un significato che sa di speranza: irradiare di luce il Teatro Savoia di Campobasso. Una iniziativa, quella della Fondazione Molise Cultura, condivisa con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura della Regione Molise e con la Provincia di Campobasso, che simbolicamente rappresenta un segno di rinascita dalle tenebre che avvolgono il Mondo in questi giorni, un’anticipazione della vita che tornerà. Il Teatro Savoia, a sua volta, è un luogo simbolico per la cultura, palcoscenico di mille eventi che hanno affascinato il Molise. La cultura resta una luce accesa, sempre, anche quando tutte le luci sembrano spegnersi. Riaprirà il Savoia, Palazzo Gil e tutti i luoghi che dal teatro alla musica, dal cinema ai festival d’arte, hanno ospitato e torneranno ad ospitare la programmazione della Fondazione, delle Istituzioni molisane e di tutti gli attori culturali.

IMPORTANTE - Modalità rimborso eventi annullati

Ven, 06/03/2020
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EVENTI ANNULLATI Teatro Savoia

I MISERABILI (11-13 marzo 2020)
CHE DISASTRO DI COMMEDIA (14 – 15 marzo 2020)
OPEN (31 marzo 2020)

 

MODALITA' RIMBORSO

  • Chi ha acquistato i biglietti sul circuito Liveticket sarà rimborsato entro qualche giorno.

  • Tutti coloro che hanno acquistato online sul sito liveticket.it o sul'APP Liveticket riceveranno lo storno direttamente sulla carta di credito con cui hanno effettuato il pagamento.

  • Tutti coloro che hanno acquistato i biglietti presso i punti vendita Liveticket Point dovranno presentarsi presso lo stesso punto vendita entro e non oltre 31 marzo 2020 e restituire i biglietti e ricevere quindi il rimborso.

  • Chi ha acquistato i biglietti direttamente al botteghino dell'organizzatore dovrà rivolgersi presso lo stesso entro e non oltre il 31 marzo 2020

Per info chiamare il numero: +39 339 2392390

 

 

I Miserabili

Mar, 03/03/2020

 10 e 11 marzo 2020
Teatro Savoia - Ore 21.00

 

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«La sfida è portare in scena un romanzo immenso, 1500 pagine che appartengono alla storia non solo della letteratura, ma del genere umano» dice Luca Doninelli, autore dell’adattamento teatrale de I Miserabili, capolavoro di Victor Hugo messo in scena da Franco Però. Un’opera che parla a ogni epoca, perché tocca grandi temi universali: dignità, dolore, misericordia, giustizia, redenzione.
«Un’importante induzione verso questa scelta – spiega il regista – viene dal momento che stiamo vivendo nelle società occidentali, dove si assiste all’inesorabile ampliarsi della forbice fra i “molto ricchi” e i “molto poveri”, fra chi è inserito nella società e chi invece ne è ai margini. Victor Hugo continua a stupirci e impressionarci per le assonanze con l’attualità, per la capacità di affrontare temi diversissimi, di mettere assieme momenti alti e momenti bassi».
Nel ruolo del protagonista, Jean Valjean, è Franco Branciaroli che definisce il suo personaggio «uno strano santo, una figura angelico-faustiana. Il ritratto di un’umanità che forse deve ancora venire».

NANCY BRILLI in A che servono gli uomini

Mar, 03/03/2020

 2 e 3 marzo 2020
Teatro Savoia - Ore 21.00

 

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“A che servono gli uomini?” è una commedia musicale scritta da Iaia Fiastri, commediografa di successo e storica collaboratrice della premiata ditta “Garinei e Giovannini” con la quale firma, tra gli altri, “Aggiungi un posto a tavola”, “Alleluja brava gente” e “Taxi a due piazze”.
Nel 1988, anno della prima messa in scena della commedia, la protagonista venne interpretata da Ombretta Colli, e suo marito Giorgio Gaber preparò per lo spettacolo una colonna sonora ricca di ritmi, originalità, brani belli e semplici che arrivano subito all’orecchio e rimangono nella testa degli spettatori.
La protagonista di questo nuovo allestimento sarà Nancy Brilli, attrice di gran talento, che interpreterà Teodolinda, Teo per gli amici, una donna in carriera stufa del genere maschile, che si definisce soddisfatta della sua vita da single ma rimpiange di non aver mai avuto un figlio.
Un giorno scoprirà che il suo vicino di casa (un giovane imbranato con le donne) lavora presso un istituto di ricerche genetiche dove si pratica l’inseminazione artificiale. Con il pretesto di una visita all’istituto, Teo ruberà la provetta numero 119, riuscendo a diventare madre senza avere i fastidi di un rapporto con l’altro sesso, che finora si è rivelato solo fonte di delusioni. Durante la gravidanza, spinta dalla curiosità, cercherà però in tutti i modi di conoscere il nome del donatore, e con uno stratagemma riuscirà a scoprirlo. Ed ecco il colpo di scena! L’uomo è Osvaldo, quarantenne che vive ancora con la madre, dai modi rozzi e con una grande considerazione di sé stesso. La scoperta innescherà una serie di situazioni comiche e offrirà numerosi spunti di riflessione sul ruolo attuale della donna, sempre più emancipata ma in costante conflitto con i dogmi della società civile.
Note di regia di Lina Wertmüller

Stagione Teatrale Agnone 2020 - Teatro Italo Argentino

Sab, 15/02/2020

 Febbraio - Aprile 2020

Teatro Italo Argentino di Agnone

 

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STAGIONE TEATRALE AGNONE 2020 - TEATRO ITALO ARGENTINO

PROGRAMMA

28 febbraio 2020
Grazia Scuccimarra
COSI’ IMPARI

6 marzo 2020
Gianfranco D’Angelo, Sergio Vastano e Tonino Scala
ERAVAMO TRE AMICI AL BAR

26 marzo 2020
Corrado Tedeschi e Camilla Tedeschi

PARTENZA IN SALITA

3 aprile 2020
Flavio Bucci con Almerica Schiavo e Alessandra Puglielli

E PENSARE CHE ERAVAMO PARTITI BENE

24 aprile 2020
Simona Cavallari

DIALOGO DI UNA PROSTITUTA CON IL SUO CLIENTE

INIZIO SPETTACOLI ORE 21.00

INFO E BIGLIETTERIA
Teatro Italo Argentino
Via Vittorio Emanuele, 69
Tel 0865 779030
Cell. 334 300 3283 - 328 408 8365
teatroitaloargentinoagnone@gmail.com
www.teatroitaloargentino.it

Biglietto intero € 15 - ridotto € 12
Abbonamento € 50

Vedi locandine spettacoli

“Sport, Cultura e Legalità…. lotta alla droga ed all’alcol ai minori.”

Ven, 14/02/2020

19 febbraio 2020
GIORNATA DI STUDIO PER GLI STUDENTI E LE SOCIETA’ SPORTIVE
Liceo Classico Mario Pagano - Ore 9.00
 

 

lotta-alla-droga---locandina-Coisp-definitivo1.jpgINTERVERRANNO:

Procuratore Generale: Dr. Guido RISPOLI
Presidente Fondazione Molise Cultura : Professoressa Antonella PRESUTTI
Atleta Fiamme Oro: Beniamino SCIBILIA (Gruppo sportivo Polizia di Stato)
Assessore allo Sport ed alle politiche sociali: dr. Luca PRAITANO

Modera:

Giovanni Alfano
(Segretario Generale Regionale del Coisp Molise)

Ci saranno, inoltre, i seguenti interventi:

  • Il Signor Questore della Provincia di Campobasso, dr. Alberto Francini;
  • Il Signor Questore della Provincia di Isernia, dr. Roberto Pellicone;
  • Il Signor Dirigente della Polizia Stradale Sezione di Campobasso, dr. Marco Graziano;
  • Il Medico della Polizia di Stato dr. Pietro Liotti;
  • Il Signor Dirigente della Polizia Postale, Compartimento del Molise, dr. Di Giuseppe Gabriele.

Ci sarà un talk show con i ragazzi di alcune scuole medie superiori ed al quale interagirà:

  • Il personale addetto alla prevenzione delle dipendenze che opera presso il Comune di Campobasso;
  • I proprietari ed i gestori dei locali pubblici maggiormente frequentati dai ragazzi di Campobasso ed Isernia;
  • Operatori della Comunità “La Valle” di Toro.

Ci sarà anche un momento di confronto con le associazioni sportive ed in particolare ci sarà l’intervento di:

  • Michele Falcione, Commissario Straordinario del Comitato Regionale Molise PGS – Polisportive Giovanili Salesiane.

Iniziativa realizzata in collaborazione con:

Fondazione Molise Cultura
Sindacato di Polizia
Comune di Campobasso
ANM
PGS Molise
ANPS

Mostra "Le donne e l'Emigrazione" chiusura prorogata al 19 aprile 2020

Mer, 12/02/2020

Via Gorizia
20/12/2019 – 19/04/2020
Orari di apertura: martedì – domenica 10:00 – 13:00 / 17:00 – 20:00
Ingresso gratuito

PROROGA-MOSTRA-19-APRILE-2020.jpgSi comunica che la chiusura della mostra regionale dell'emigrazione “Le donne e l'emigrazione” è stata prorogata al 19 aprile 2020. Si avvisa la comunità regionale che la mostra è aperta al pubblico tutti i giorni dal martedì alla domenica, nei seguenti orari: 10.00 – 13.00 ; 17.00 – 20.00. l’ingresso alla mostra è gratuito.
Inoltre, è attivo un servizio gratuito di laboratori e attività didattiche per le scuole.
La mostra è organizzata dall'associazione pro Arturo Giovannitti in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura, Turismo e Rapporti con i Molisani nel Mondo della Regione Molise.

Per info e prenotazioni:
338 6571359
proarturogiovannitti@gmail.com
www.museoemigrazione.it

 

DESCRIZIONE ATTIVITA' DIDATTICHE

Durata attività complessiva visita: 60 min.
Attività didattica: gratuita

PER LE ELEMENTARI:
Visita con Osservazione diretta degli elementi simbolici della mostra e rielaborazione creativa attraverso il disegno.

• Innescare il processo di acquisizione del fenomeno delle migrazioni attraverso l’approccio creativo dei ragazzi. Questo processo di assimilazione attraverso il gioco del disegno porterà alla sedimentazione dei contenuti didattici proposti nella mostra.

PER LE MEDIE:
Visita con Orientamento spazio - temporale del fenomeno delle migrazioni e approfondimento attraverso la lettura delle fonti dirette.

• Creare una time line sulla quale i ragazzi possano orientarsi per rielaborare il fenomeno delle migrazioni attraverso l’approfondimento del concetto di fonte diretta. Utilizzare il documento storico di tipo fotografico e la video-documentazione storica per innescare la rielaborazione critica del fenomeno.

PER LE SUPERIORI:
Visita con Iconologia degli archivi esposti e dibattito sul fenomeno contemporaneo delle migrazioni.

• Valorizzare la lettura dei documenti fotografici attraverso l’iconologia creando, attraverso quello che sarà un momento di discussione e confronto su più livelli (storico, socioeconomico, antropologico), i presupposti per un dibattito critico sulle retoriche Emigrazione - Immigrazione al fine di stimolare riflessioni nei ragazzi.

A più dritto cammino. Alla ricerca della “Quarta Dimensione”

Gio, 30/01/2020

editorialeFMC.jpgCon la messa online del periodico Quarta Dimensione, la Fondazione Molise Cultura si dota di un proprio strumento editoriale destinato all’informazione e alla comunicazione. Un giornale telematico che non solo persegue lo scopo istituzionale di fornire notizie e comunicare le attività della stessa Fondazione ma, allo stesso tempo, ha l’ambizione di interagire con la più vasta rete culturale che si sviluppa sul piano nazionale, internazionale e locale. Se da un lato è quindi una porta d’ingresso per chi desidera conoscere, frequentare e fruire delle attività culturali messe in campo dalla Fondazione, dall’altro è una finestra sul mondo della cultura, per chiunque voglia orientarsi nel panorama nazionale, internazionale e di prossimità.

Il nome Quarta Dimensione, ispirato all’omonima raccolta del poeta greco Ghiannis Ritsos, evoca un paesaggio che va oltre la materia, metafisico, una dimensione occupata dallo spirito e dalla quale traggono origine la creatività, l’ispirazione e quindi l’arte, campo di elezione della nostra ricerca e calamita della nostra curiosità. Letteratura, musica, cinema, fotografia, teatro, mostre, sono i temi privilegiati del nostro racconto, diviso rigorosamente in due parti: da un lato la comunicazione, dall’altro l’informazione. La comunicazione è lo sguardo interno e si riferisce a tutta l’attività della Fondazione, quella che si svolge tra Palazzo GIL e il Teatro Savoia, più gli appuntamenti sul territorio. L’informazione, invece, rappresenta lo sguardo esterno, un sipario che si apre sul mondo, offrendo occasioni di conoscenza, spunti di riflessione, suggestioni, materiali per chi voglia arricchire il proprio itinerario culturale.

Una redazione essenziale e un gruppo aperto di collaboratori rappresentano l’abbrivio di un progetto editoriale destinato a crescere e dare spazio al contributo di quanti volessero, dalla loro nicchia segreta, mettere ali e affrontare lo spazio aperto. Quarta Dimensione è anche questo: un’opportunità per nuovi talenti, un radar per intercettare racconti, poesie, narrazioni, musiche, pitture, scatti, filmati, opere di chi, con l’arte, racconta la vita.

La struttura del giornale è molto lineare, allo scopo di agevolarne la fruibilità cosi come si conviene ad uno strumento che si sviluppa in rete. Allo stesso tempo, cerca di mantenere la partizione di un giornale classico, con un pezzo di apertura, la Storia di copertina, una sezione dedicata ai contributi dei collaboratori, chiamata Periscopio, una serie di pagine in forma di Blog che costituiscono il timone del giornale, un coro di voci che esplorano, dialogano, scandagliano storie vecchie e nuove, vicine e lontane, materia narrativa, nécessaires de voyage per un Grand Tour carico di suggestioni. Poi il cartellone degli eventi, Palazzo Gil, un calendario con tutte le informazioni utili e la programmazione degli spettacoli e delle attività in corso e future, sia presso la struttura della Fondazione, sia presso il Teatro Savoia. Terza Pagina, come nella tradizione, è un luogo dedicato al dibattito delle idee attraverso recensioni, commenti, studi e ricerche. Itinerari di culto, invece, è una mappa che offre al lettore una serie di indicazioni, una navigatore, come si direbbe oggi, per orientarsi lungo le strade, i percorsi, i tracciati culturali disegnati da altri, una serie di proposte con link e collegamenti di riferimento con giornali, siti web, istituzioni, canali, strumenti per creare incroci e contaminazioni culturali.

Quarta Dimensione, nei prossimi mesi, diventerà anche una rivista edita in cartaceo, un quaderno quadrimestrale dal taglio scientifico destinato, anche qui, a raccontare terre conosciute e ad esplorare terre incognite, partendo da ciò che già esiste, come la prestigiosa e accreditata rassegna artistica Poietika, sino ai progetti futuri come quello dedicato, attraverso la fotografia, alla narrazione antropologica delle grandi tradizioni autoctone: la ‘Ndocciata di Agnone, i Misteri di Campobasso, le Carresi del basso Molise ed altre ancora.

“Trista quella vita che non vede, non ode, non sente se non che oggetti semplici, quelli solo di cui gli occhi, gli orecchi, e gli altri sentimenti ricevono la sensazione”, questo l’ammonimento di Giacomo Leopardi. E noi lo prendiamo in parola. Quarta Dimensione è un’opportunità, scevra da snobismi, che offriamo a chi legge perché “gli occhi, gli orecchi e gli altri sentimenti” possano educarsi a vedere, ascoltare e sentire quello che va oltre la materia e appartiene allo spirito. Perché la vita, tutta la vita, possa tendere a più infinito, a più dritto cammino.

Link al nuovo sito www.quartadimensione.eu

Pasquale Di Bello

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