ANGELA FINOCCHIARO - Open Day

Venerdì 17 aprile 2015 alle ore 21:00

Teatro Savoia

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di Walter Fontana
regia di Ruggero Cara
con Angela Finocchiaro e Bruno Stori

Separati da tempo, mediamente tritati dalla vita, entrambi sui cinquanta: una madre e un padre si ritrovano faccia a faccia in un giorno importante: iscrivere la figlia quattordicenne alla scuola media superiore.

Sembra facile, ma non lo è.

Un semplice modulo da compilare diventa per i due ex-coniugi un interrogatorio insidioso, che li spinge a ripercorrere la loro vita, in un crescendo di sottile follia.
Tra litigi interrotti da anni, discorsi intorno a una figlia che non si vede mai, ma è al centro di tutto, licei chic con presidi analfabeti e incursioni mentali nella Grecia del IV secolo a. C., si intrecciano tensioni, speranze e qualche sorpresa: perchè il passato non è sempre come te lo ricordi e il futuro non è mai come te lo immagini.

Dopo i trionfi cinematografici e teatrali con Miss Universo (2006/2008, scritto da Walter Fontana, diretto da Cristina Pezzoli; finalista Premio ETI- Olimpici del Teatro) e con La Scena, Angela Finocchiaro torna a collaborare con Walter Fontana, autore di questo testo, per dar vita ad uno spettacolo ironico, tagliente e ricco di emozioni, nato da una domanda che riguarda tutti noi: come si guarda al futuro quando non sai bene come comportarti col presente?

Sulla scena, a dividere i tormenti di una famiglia alle prese con una figlia adolescente, Bruno Stori, che già ha recitato accanto ad Angela Finocchiaro in Pinocchia di Stefano Benni. La regia è affidata a Ruggero Cara.

 

Ti racconto un libro 2014/2015 - Laboratorio di scrittura

Lun, 13/04/2015
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13, 14, 15 aprile  dalle 15.30 alle 17.30

Sala Mancini - Palazzo del Comune di Campobasso

 

LABORATORIO DI SCRITTURA
condotto da EMANUELE TREVI  
La prospettiva del  corso non è quella della produzione, ma dell'esperimento su se stessi, fondato sulla premessa dell'irripetibilità e dell'unicità di ogni singolo individuo nel suo continuo lavoro di conoscenza ed espressione del mondo. Scrivere non significa dar forma a qualcosa che «funziona» in ossequio a parametri che provengono dall'esterno. Semmai, è un'articolazione fondamentale di quella che Michel Foucault definiva la «cura di sé»: un'indagine sui limiti e le possibilità del soggetto che la pratica della scrittura rende più efficace del semplice pensiero astratto.
Il frutto di questo lavoro non è necessariamente un libro da centomila copie, ma il riconoscimento di una modalità di conoscenza del mondo che appartiene solo a chi lo sperimenta, e non si può scambiare con nient'altro per le stesse ragioni per le quali ognuno può vivere solo la sua vita.  Anche questa forma di insegnamento è una specie di work in progress, che si arricchisce di nuove esigenze e prospettive ad ogni occasione reale. Non è necessaria nessuna preparazione particolare per partecipare. Il laboratorio ha la durata complessiva di otto ore circa suddivise in due moduli di due giorni ciascuno.

2015 Anno europeo per lo sviluppo - PORGI LA MANO

Dom, 12/04/2015
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 Dal 13 al 14 aprile

13 aprile Sala della Costituzione, Via Milano alle ore 15:00

14 aprile Sede Giunta Regionale alle ore 10:00

14 aprile Palazzetto Unimol alle ore 15:00

14 aprile Teatro Savoia alle ore 17:30

 

La Regione Molise d’intesa con gli istituti scolastici Pilla, Galanti, Pertini, Romita e M.Pagano ( Liceo Classico),l’Arcidiocesi di Campobasso-Boiano e l’associazione Dalla Parte degli Ultimi ha previsto momenti di confronto e dibattito sul tema della cooperazione allo sviluppo. Il programma è stato concentrato su due giornate, il 13 e il 14 aprile. Nel’incontro dibattito del 13 aprile, animato dalla scolaresche e con la presenza di esperti del settore, saranno affrontati i temi dello sviluppo e della cooperazionecon i Paesi terzi. Sarà l’occasione anche per presentare i due progetti del programma Europeaid in cui la regione Molise è interessata : TCHAU, con attività da svolgere in Brasile preso il centro parrocchiale San Francesco, DEAR per lo sviluppo di una agenda in campo agricolo per i Paesi terzi.

Clicca qui per scaricare il programma della manifestazione

Terre da sfogliare - Arte, storia e territorio del Molise attraverso i libri delle banche

Mer, 08/04/2015 -
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Dal 9 aprile all'11 aprile

Palazzo ex-Gil Via Milano

Dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00

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Esposizione di 200 opere della prestigiosa Biblioteca dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) che si trova a Roma e che è stata appena rinnovata. Arte, storia e territorio del Molise attraverso i libri editi dalle banche. La Biblioteca nata nella seconda metà dell’Ottocento per celebrare la storia degli istituti di credito, si è ampliata progressivamente nel corso degli anni, dedicando sempre più attenzione all’arte e al territorio.

CARLO BUCCIROSSO - La vita è una cosa meravigliosa

Mercoledì 8 aprile 2015 alle ore 21:00

Teatro Savoia

 

Scenografia Gilda Cerullo
Costumi Zaira De Vincentis
Disegno Luci Francesco Adinolfi
Musiche Bruno Lanza

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Concerti di Primavera Aprile 2015 - Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi

Mar, 31/03/2015 -
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Aprile 2015 alle Ore 19:15

Auditorium ex-Gil • Teatro Savoia

Chiesa S. Bartolomeo • A2 del Conservatorio

 

Aprile 2015

1/04 Concerto di Andrea Orsi - Elena Valentini chitarra e clavicembalo
“Il repertorio per chitarra e clavicembalo del‘900 e contemporaneo”
Auditorium ex-Gil

8/04 Concerto di Bernadette Tripodi - Michelangelo Massa Violino e pianoforte
Auditorium ex-Gil

14/04 Concerto degli studenti: Giulia Rauso pianoforte, Francesca De Luca, pianoforte
Auditorium ex-Gil

15/04 Concerto di Andreina Di Girolamo clavicembalo
“...di Singolare Beltà” Sonate per strumento a tastiera di Domenico Cimarosa
Auditorium ex-Gil

18/04 Festival Percussioni
Auditorium ex-Gil

19-20/04 Festival Percussioni
Teatro Savoia

21/04 Conserto degli studenti: Luigi Petta pianoforte
Auditorium ex-Gil

22/04 Concerto di Maurizio Marino - Claudio Di Bucchianico
Francesco Bossone - Antonio Colasurdo 2 oboi, fagotto e clavicembalo “Ance barocche”
Auditorium ex-Gil

23/04 Concerto di Aldo Ferrantini - Davide Di Ienno flauto e chitarra
Chiesa S. Bartolomeo

27/04 Concerto di Silvio Di Rocco - Andreina Di Girolamo viola e clavicembalo
“Ebbi un Principe amabile” Le sonate per viola e clavicembalo di J. S. Bach
Auditorium ex-Gil

Bilancio della Tavola rotonda svolta oggi nella Sala Muse del Palazzo GIL

Ven, 27/03/2015 -

IMG-20150327-WA0004.jpg "L'Italia secondo i conti pubblici territoriali - I flussi finanziari pubblici nel settore cultura e servizi ricreativi nella Regione Molise: quali prospettive?" è il titolo della tavola rotonda che si è tenuta oggi a Campobasso all’interno della Sala Muse nel Palazzo GIL. L'importante appuntamento organizzato dal Nucleo dei conti pubblici territoriali (Cpt) del Molise con la partecipazione dei principali protagonisti del settore culturale e dei servizi ricreativi locali è stato un momento partecipato per analizzare l'esame settoriale svolto per la Regione Molise dal locale nucleo Cpt.
Due, i momenti principali dell'evento, al quale hanno preso parte anche diverse delegazioni dei Nuclei Cpt di altre regioni, oltre ai referenti del Ministero per lo sviluppo economico: una parte introduttiva durante la quale la responsabile nazionale del sistema Cpt, Mariella Volpe ha illustrato i risultati del progetto Monografie 2013, sottolineando più volte l’azione positiva svolta dalla Fondazione Molise Cultura.
Sono seguiti i contributi del nucleo regionale Cpt e del direttore del Servizio bilancio, Lolita Gallo, con l'esplicazione dei dati relativi al settore in Molise e l'intervento del direttore della Fondazione Molise Cultura, Sandro Arco, che ha avuto il compito di relazionare sul recupero e il restauro del palazzo ex Gil, uno degli interventi più importanti messi in atto in Molise negli ultimi anni nell'ambito culturale.

TATO RUSSO - I MENECMI

31 marzo 2015 alle ore 21:00

Teatro Savoia

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Cavallo di battaglia del Tato Russo attore, Menecmi ha avuto decine di riprese ed ha collezionato negli anni più di 600 repliche. La riscrittura originale di Tato, dell’originale plautino, conserva tutto il suo plebeismo, tutti i suoi caratteri di teatro popolare ma ne amplia a tal punto l’efficacia e il divertimento così da farlo diventare un capolavoro autentico dell’arte comica. 18 volte confessò d’averlo visto uno spettatore insaziabile. E insaziabili sono ogni anno le richieste degli spettatori di ripresa di questo spettacolo in cui Tato Russo si consacra attore specialissimo e dalla straordinaria comunicativa. Due ore di risate assicurate, un meccanismo comico perfetto, una grande prova di attore per Tato osannato dalla critica e dal pubblico per questa straordinaria interpretazione.

«Sono venticinque anni che porto in giro per l'Italia i miei Menecmi, ispirati a Plauto: in tutto questo tempo è cambiata la mia età anagrafica, e mi è diventato faticoso interpretare due parti. Ma il pubblico e i teatri continuano a richiedermelo, e oggi mi ritrovo a inventarmi le forze per essere di nuovo in scena con questo mostruoso composto di fatica e di follia creativa. Ce la farò ancora una volta?».

L'Italia secondo i Conti Pubblici Territoriali - I flussi finanziari pubblici nel settore Cultura e Servizi Ricreativi nella Regione Molise: quali prospettive?

Gio, 26/03/2015 -
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Venerdì 27 marzo 2015 alle ore 9:00

Sala delle Muse - Palazzo ex-Gil Via Milano

 

PROGRAMMA

Ore 9:00 Saluti Istituzionali
Presidente Giunta Regionale - Paolo di Laura Frattura

Ore 9:15 Intervento - La cultura in Italia negli anni 2000: i risultati del progetto Monografie regionali CPT 2013
Mariella Volpe - Responsabile Sistema Conti Pubblici Territoriali (CPT) - Unità di valutazione degli investimenti pubblici.

Ore 9:45 Intervento - La Monografia 2013 - I dati del settore Cultura e Servizi Ricreativi nella Regione Molise.
Lolita Gallo - Direttore del Servizio risorse finanziarie, bilancio e ragioneria generale Nucleo Regionale dei Conti Pubblici Territoriali

Ore 10:15 I progetti finanziati con le risorse aggiuntive - Recupero e restauro del Palazzo ex Gioventù Italiana del Littorio
Sandro Arco - Direttore Fondazione Molise Cultura

Ore 10:30 TAVOLA ROTONDA - Coordina Sandro Arco
Partecipanti:

  • Consigliere regionale delegato alla Cultura - Nico Ioffredi
  • Consigliere regionale delegato allo Sport - Carmelo Parpiglia
  • Direttore regionale per i Beni Culturali del Molise - Gino Famiglietti
  • Rettore Università del Molise - Gianmaria Palmieri
  • Presidente Regionale del Coni - Guido Cavaliere

Ore 11:45 Conclusioni e coffee break

Ore 12:00 Visita guidata alla mostra DE CHIRICO - GIOCO E GIOIA DELLA NEOMETAFISICA

Daniele Pecci - Amleto

Gio, 26/03/2015

Giovedì 26 marzo 2015 alle ore 21:00

Teatro Savoia

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"Sono 25 anni che sogno questo ruolo. È il personaggio cui aspira chiunque in palcoscenico. Ed è il testo che, quando lo le lessi la prima volta, mi ha fatto capire che volevo fare questo mestiere''. Così Daniele Pecci diventa per la prima volta Amleto. Forse il ruolo più complesso per un attore, di certo quello che ha portato il volto di tutti i grandi, da Gassman in poi.

''Sono stato più volte sul punto di interpretare Amleto - racconta Pecci all'ANSA a poche ore dal debutto - ma con i tempi drammatici che corrono oggi per il teatro, in Italia e a Roma in particolare, non è mai andata in porto. Ora ci siamo riusciti, con i soldi con cui uno stabile non paga nemmeno una sola prova.

Abbiamo tutti, me compreso, accettato una paga minima, più simile a un rimborso spese. Solo per amore del teatro''. Via tutti gli orpelli, dunque, nessuna scenografia, ne' costumi storici. 'Solo' 13 attori (che non sono pochi) a vivere la tragedia di Shakespeare in ogni spazio tra palcoscenico e platea con cordami a vista, luci in sala, il sipario che diventa l'arazzo del terzo atto e tutto il teatro trasformato nel castello di Elsinore.

''Abbiamo fatto della nostra debolezza, la mancanza di soldi - spiega Pecci - la nostra virtù. Il testo è quasi integrale e ci siamo riappropriati di quel modo di portarlo in scena che era già del Teatro Elisabettiano. Come allora gli attori indossavano abiti contemporanei con un particolare in più, una corona o un mantello, lo stesso accade a noi, che indossiamo smoking''.

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