CIN CI LA - Al Teatro Savoia torna l'Operetta
Mer, 15/03/2017

 17 - 18 marzo 2017 Teatro Savoia – CAMPOBASSO ORE 21,00

19 marzo 2017 Auditorium Unità d’Italia – ISERNIA ORE 21,00

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Dal 17 al 19 marzo nel Molise, a Campobasso e Isernia, torna l’operetta con la rappresentazione di Cin Ci là, una produzione del Teatro al Massimo di Palermo, che vedrà protagonista Umberto Scida. Un’occasione per riappropriarsi di quel vasto patrimonio caratterizzato dalla vivacità musicale, l’immediata godibilità e le bellissime coreografie che caratterizzano questo genere teatrale, che ebbe considerevole fortuna sugli schermi televisivi nelle rappresentazioni RAI negli anni settanta, dalle registrazioni della storica compagnia di Sandro Massimini e da teatri celebri per la produzione operettistica come il Teatro Verdi di Trieste.

 

Cin Ci Là è un'operetta di Carlo Lombardo, con le musiche di Virgilio Ranzato, presentata per la prima volta il 18 dicembre 1925 al Teatro Dal Verme di Milano e seguita da centoventi repliche. Siamo a Macao, dove il Principe Ciclamino ha sposato la timida Principessa Myosotis e, secondo l'usanza, tutte le attività e i divertimenti sono sospesi finché non viene consumato il matrimonio: vista l'inesperienza dei due, però, l'attesa potrebbe rivelarsi assai lunga.
L'arrivo da Parigi dell'attrice Cin Ci La, in procinto di girare un film a Macao, cade a pennello: il Mandarino Fon-Ki pensa di affidare il Principe alle "cure esperte" della donna. Tuttavia, nella città cinese giunge inaspettato anche l'eterno spasimante di Cin Ci La, Petit Gris, che, roso dalla gelosia, per vendicarsi rivolge le proprie attenzioni a Myosotis. Saranno così i due parigini a svezzare sia Ciclamino che la sua giovane sposa e a far sì che la Cina possa avere un erede.

La regia fresca ed attuale non snatura in alcun modo lo spirito dell’epoca che prevede continui doppi sensi, equivoci ammiccanti alla timidezza ed inesperienza dei due principi che condividono la scena con il comico in scenette esilaranti e scoppiettanti.

Il tutto condito da coreografie eleganti ed affascinanti nella loro filologica ispirazione alla Macao degli anni ’20.