New Trolls, “Concerto Grosso” - In scena la grande storia del “progressive” italiano
Gio, 24/10/2019

Teatro Savoia – Campobasso

12 e 13 novembre (ore 21)

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Concepita come la colonna sonora di un film interpretato da Thomas Milan e Pierre Clementi (“La vittima designata” del regista Maurizio Lucidi), “Concerto Grosso” diventa in breve tempo una delle opere più importanti, se non la più importante, del rock progressive italiano. Il disco, “Concerto Grosso per i New Trolls”, è del 1971 e rappresenta una decisa svolta nella carriera del gruppo, sino a quel momento orientato verso sonorità melodiche corrette da venature rock e psichedeliche (negli ascolti della band ci sono Jimi Hendrix, Vanilla Fudge, Iron Butterfly, Deep Purple). L’album d’esordio dei New Trolls, quello che precede la svolta verso il genere progressive, “Senza Orario e Senza Bandiera”, è del 1968 e nasce dalla collaborazione con Fabrizio De Andrè, Giampiero Reverberi e col poeta Riccardo Mannerini. Il risultato è uno splendido concept album (il primo in Italia) che riesce a coniugare melodia italiana e rock. “Signore, io sono Irish” uno dei brani di maggior successo di quel disco, lo ritroveremo poi in “Concerto Grosso n. 2”.

Arriviamo al 1971, a “Concerto Grosso per i New Trolls”, secondo e decisivo album del gruppo. La prima parte del disco è scritta quasi tutta dal compositore argentino e futuro premio oscar con “Il postino di Neruda” (1995), Luis Enriquez Bakalov. A lui va il merito di un esperimento felice, quello della fusione tra musica barocca e rock. Il disco, che vede Vittorio De Scalzi alle tastiere, Gianni Belleno alla batteria, Nico Di Palo alla chitarra e Giorgio D’Adamo al basso, si divide in tre movimenti: Allegro, Adagio e Andante. Una sequenza nella quale entrano citazioni che attraversano lo spazio e il tempo: dal ‘700 (Allegro) a Shakespeare (Adagio e Andante) a Jimi Hendrix (la canzone “Shadows” è un dedica esplicita al chitarrista). La seconda parte, il lato B del disco, è occupata da un solo brano, “Nella Sala Vuota”; si tratta di improvvisazioni della band eseguite in diretta.

Nel 1976 i New Trolls raddoppiano con “Concerto Grosso n. 2”, disco che anche in questo caso nasce dalla collaborazione con Luis Bacalov. Il disco, anche in questo caso, riceve un buon successo di pubblico ma con giudizi contrastanti da parte della critica. Molto diverse sono le due facciate: sul primo lato del disco prosegue l’esperimento di fusione tra musica classica e rock, col risultato di un progressive di altissimo livello, mentre sulla seconda facciata il gruppo vira decisamente verso la canzone melodica italiana.

L’intera opera, “Concerto Grosso per i New Trolls” e “Concerto Grosso n. 2” sarà in scena a Campobasso il 12 e 13 novembre al Teatro Savoia (ore 21). Uno spettacolo accompagnato da un successo di pubblico e critica che sta facendo tappa nei principali teatri e sale italiane. Due serate imperdibili in compagnia della grande musica progressive italiana.

Nei due concerti i New Trolls saranno accompagnati dall'orchestra molisana Stilnovo Ensemble,

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I biglietti sono in vendita a Campobasso presso la biglietteria di Palazzo Gil, in via Milano, il lunedì e il mercoledì dalle 15 alle 18 e il venerdì dalle 11 alle 13, e online su www.liveticket.it