Dal bing bang alla civiltà in sei immagini - INCONTRI CON L'AUTORE
Lun, 25/11/2013 -
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 Mercoledì 27 novembre ore 18:30 - Palazzo ex - GIL

INGRESSO VIA MILANO

Conferenza spettacolo con ANTONIO PASCALE e AMEDEO BALBI

“Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me". Raccontare la storia dell'uomo e quella dell'Universo attraverso sei immagini particolarmente evocative. Amedeo Balbi, astrofisico (e scrittore), e Antonio Pascale scrittore (e agronomo) hanno immaginato così la loro conferenza spettacolo: come un grande racconto a due voci. Ognuna delle sei immagini rappresenta un punto di svolta della storia. Le tre scelte da Balbi, che riguardano più strettamente l'evoluzione dell'universo, si sono alternate a quelle scelte da Pascale, che seguono invece il filo rosso della nascita del pensiero razionale nell'uomo. Ma il contrasto è solo apparente: il risultato è infatti un elaborato intreccio di arte, scienza, tecnologia e cultura, che mostra lo stretto legame tra l'essere umano, l'universo e la sua storia. "La ricerca della felicità è anche questo", spiega Balbi. "Capire le cose, il mondo che ci circonda. Siamo partiti dall'interrogarci sulla natura di quelle luci che brillavano in cielo e siamo arrivati allo sviluppo tecnologico e scientifico degli ultimi anni".

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Antonio Pascale, nato a Napoli nel 1966, ha pubblicato La città distratta (Edizioni l'Ancora, 1999 ed Einaudi, 2001), ripubblicato, con l'aggiunta di nuovi capitoli, nel 2009 da Einaudi Stile libero con il titolo Ritorno alla città distratta; La manutenzione degli affetti («L'Arcipelago Einaudi», 2003 e, accresciuto di tre racconti, «ET Scrittori», 2006); Passa la bellezza (Einaudi, 2005); Scienza e sentimento (Vele 2008); Tre terzi, con Diego De Silva e Valeria Parrella (Einaudi, 2009); Le attenuanti sentimentali (Einaudi, 2013). Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati in «Lo Straniero» e «Nuovi Argomenti». Un suo racconto compare nell'antologia Disertori («Stile Libero»). Collabora con «Il Mattino», «Il Messaggero», il «Corriere della Sera» e «il Post». È stato l'«intellettuale di servizio» delle Invasioni barbariche di Daria Bignardi.
 

Amedeo Balbi è un astrofisico, e lavora come ricercatore all'Università di Roma Tor Vergata. Si occupa principalmente di problemi all'interfaccia tra la fisica fondamentale e la cosmologia, tra i quali lo studio dell'universo primordiale e l'indagine sulla natura della materia e dell'energia oscura.
Ha pubblicato oltre ottanta articoli su riviste scientifiche internazionali, e decine di atti di conferenze e contributi a volumi. Ha lavorato alla University of California a Berkeley con il premio Nobel George Smoot, partecipando all'esperimento MAXIMA. Poi ha passato periodi di ricerca in numerosi istituti internazionali, tra cui il Fermilab di Chicago, l'Institute of Cosmology and Gravitation della University of Portsmouth, e il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena. Ha collaborato alla missione spaziale Planck dell'ESA. E’ membro dell'International Astronomical Union e del Foundational Questions Institute (FQXi).

Negli ultimi anni, accanto all'attività di ricerca e insegnamento, ha iniziato a occuparsi di divulgazione scientifica, attraverso libri, articoli, conferenze pubbliche e interventi su radio e tv. Dal 2006, cura keplero.org, uno dei più seguiti blog scientifici italiani. Nel 2007 ha pubblicato il libro La musica del big bang (Springer), tradotto in inglese nel 2008. Nel 2010 è uscito Seconda stella a destra (De Agostini). E’ stato "astrofisico di riferimento" della trasmissione radiofonica Condor su Radio2 e partecipa abitualmente come esperto scientifico a programmi radio e televisivi. E’ stato inviato delle trasmissioni di divulgazione scientifica Cosmo e Metropoli, in onda su Raitre. Collabora con il Post dalla sua fondazione e ha scritto per diversi quotidiani e periodici. Il suo ultimo libro è Il buio oltre le stelle (Codice Edizioni, 2011).

ULI in collaborazione con FONDAZIONE MOLISE CULTURA