Antonio Corbo - Mostra Antologica (1963-2014) a cura di Silvia Valente
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19 settembre 2014 - 18 ottobre 2014

Palazzo ex-Gil Via Milano (ingresso mostra Via Gorizia)

da martedì a domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00

vernissage 19 settembre alle ore 19:00

Antonio Corbo è nato a Campobasso dove tuttora risiede. I fermenti culturali, politici e sindacali della metà degli anni ’60 lo vedono impegnato su più fronti: l’Arte innanzitutto, il Teatro, ma già dopo i primi anni di lavoro il suo interesse sarà sempre più rivolto in ambito sindacale. Questa scelta, per molti anni, lo vedrà impegnato a Roma, ma mai si allontanerà e distaccherà dalla sua città. Nel teatro farà parte prima del GAD – Gruppo d’Arte Drammatica – e poi, dopo la conclusione di tale esperienza, aderirà all’Associazione culturale e teatrale “Albatros” fino agli inizi degli anni 2000. In ambito culturale, oltre alla pittura ed al teatro, ha coltivato per anni un interesse nascosto: la Poesia. Negli anni ’90, una ristretta cerchia di amici lo spingerà a far uscire dal buio di un cassetto una cartella di fogli per far prendere loro forma e luce. Verrà così pubblicata una sua raccolta di liriche dal titolo “Il Cancello di Faggi”, nella collana “Poeti Italiani Contemporanei” (1992). Ancora oggi coltiva questo interesse. Sin dagli anni ’60 e fino ai giorni nostri, l’autore non ha mai smesso di dipingere e di portare avanti una sua ricerca ed una sua sperimentazione intrecciando e correlando fra loro le varie forme d’Arte in modo proficuo ed efficace. L’Autore ha allestito numerose mostre personali, ha partecipato a collettive ed estemporanee in diverse città italiane ed estere, ottenendo premi e riconoscimenti di critica. Cartelle di sue opere grafiche e suoi manifesti sono stati realizzati in campo regionale e nazionale, in occasione di eventi storici, convegni, congressi.

Silvia Valente (1981) vive e lavora a Campobasso. Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, consegue un Master per curatore museale e di eventi d’arte presso l’Istituto Europeo di Design di Roma seguendo le lezioni di alcuni fra i maggiori artisti e curatori italiani e internazionali, come Michelangelo Pistoletto, Cesare Pietroiusti e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. Affianca il curatore Raffaele Gavarro e cura mostre in spazi espositivi italiani come il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese. E’ curatrice del progetto “Vis à Vis - artists in residence project” vincitore del bando di concorso nazionale sostenuto dall’ANCI e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù. E’ autrice di volumi d’arte.